SALERNO – Brutta sorpresa per gli studenti e le studentesse dell’Istituto Nautico di Salerno “Giovanni XXIII” di via Enrico Moscati. I ragazzi, questa mattina, arrivati a scuola hanno scoperto che parte del soffitto di un’aula era completamente venuto giù durante la notte.  Molti studenti hanno preferito non entrare a scuola, non sentendosi più al sicuro, nonostante secondo quanto affermano i ragazzi “il Preside intimasse di entrare affermando che la scuola era agibile”. Il successivo arrivo poi sul posto dei vigili del fuoco ha certificato l’inagibilità del plesso scolastico.

Il Collettivo Studentesco Cavese ha voluto mostrare fin da subito vicinanza agli studenti: “Ancora una volta l’edilizia “crolla”. All’istituto Nautico di Salerno è ceduto il tetto, la scuola è stata dichiarata inagibile solamente dopo il crollo! Bisognava aspettare una strage di studenti? Sosteniamo gli studenti del nautico, e di tutti quelli che ogni giorno combattono e rivendicano i loro diritti, che gli vengono negati!”. Chiaraluna, del Collettivo, fa un quadro disastroso della situazione: ”In tutti i plessi scolastici di Cava mancano le fondamenta e vi sono diverse infiltrazioni d’acqua. Oltre a non entrare a scuola ci muoveremo sicuramente in più direzioni e l’assemblea di questo pomeriggio deciderà cosa faremo”.

La situazione di emergenza nei plessi scolastici in Campania dunque prosegue nonostante Renzi poco meno di un anno fa prometteva interventi massicci per la messa in sicurezza delle scuole. I fondi promessi dal Governo, infatti, sono stati stanziati nel mese di Luglio 2014 e destinati solo a 7 istituti in Campania, di cui uno in provincia di Avellino, uno in provincia di Benevento, uno in provincia di Caserta, due tra Salerno città e provincia e solo due plessi scolastici si trovano in provincia di Napoli. Tra questi il plesso scolastico di via Bifulco a Terzigno e la Scuola Media Statale “G. B. Basile” di Giugliano in Campania. L’ammontare della cifra degli interventi di manutenzione è stata di 3.304.207,96 euro, pochi spiccioli se confrontati con gli oltre 82 milioni stanziati per la Lombardia, con la messa in sicurezza di 502 scuole.

Pasquale De Laurentis

 

 

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II