Dopo il grande successo dell’open up che ha visto la partecipazione a sostegno del progetto di Ennio Fantastichini e Sergio Rubini, Nest, teatro e polo di riferimento culturale, è lieto di presentare al pubblico la sua prima stagione teatrale dal titolo “A NAPULE LA STAGIONE SI FA O Nest” il 23 gennaio alle ore 11.30 presso il teatro.

Di respiro nazionale, la stagione 2015, si svilupperà in 4 mesi, da Febbraio a Maggio, in cui sono previsti due spettacoli al mese, due giorni per ogni spettacolo, quindi dalle 8/10 messinscene per un totale di 16/20 repliche.

La stagione sarà caratterizzata da compagnie teatrali d’eccezione conosciute e acclamate dal grande pubblico in tutta Italia, che non hanno avuto la possibilità di portare i loro spettacoli nei teatri napoletani, e che faranno da traino alle compagnie più giovani. Una sorta di azione collettiva in cui chi fa teatro aiuta chi fa teatro. Non mancheranno, infatti, date riservate al talento di nuove realtà partenopee che avranno modo di presentare anteprime di nuovi lavori, studi, o progetti, per rispondere all’esigenza e all’anima del programma di promozione culturale sul territorio.

“Perché Nest è il teatro di tutti”.

Il Nest – Napoli est teatro

Nel cuore di San Giovanni a Teduccio nasce e vive il Nest – Napoli est teatro, progetto socio-culturale che si sviluppa sul nostro territorio.

La storia del Nest è, prima di tutto, la storia di una profonda amicizia e di un modo di guardare la vita con occhi attenti e positivi.

La struttura accoglieva una vecchia palestra di una scuola dismessa della periferia est di Napoli, un luogo abbandonato al degrado, in cui abbiamo  letto uno spazio creativo e multifunzionale.

Da qui la scelta del collettivo artistico Nest di unire le forze e formare un unico gruppo con l’associazione Gioco, immagine e parole, nata nel 1995 e costituita da persone che hanno sempre creduto nel cambiamento attraverso la solidarietà e l’agire sociale. Con il lavoro tenace e costante di tutti, quella vecchia palestra si è trasformata in una sala teatro.

Il Nest si rivolge in particolare a quelle categorie ritenute socialmente più deboli, ma potenzialmente più forti dal punto di vista del cambiamento e della creatività: i bambini e i giovani. Oggi al Nest si è formato e consolidato un gruppo di lavoro stabile di attori, registi, autori, scenografi, fotografi, musicisti e ovviamente tanti giovani, mossi dalla passione verso l’arte e il sociale e spinti dallo stesso desiderio di fare un teatro svincolato dalle logiche di mercato, che troppo spesso condizionano le scelte artistiche.

Quella che si respira al Nest è un’aria di creatività, energia e voglia di fare. Un’aria di nuovi progetti da realizzare!

 

Napoli, 17 gennaio 2015