Il nuovo Prefetto di Napoli, Maria Gerarda Pantalone, negli ultimi giorni ha ricevuto i più vivi auguri per questo compito da parte del sindaco Luigi de Magistris per il suo “gravoso e delicato incarico”, così definito dal sindaco a causa degli episodi di violenza verificatisi negli ultimi giorni in città. Nel messaggio al nuovo Prefetto, de Magistris spiega “Mi riferisco a fatti accaduti a Forcella, alla Sanità, a Ponticelli, certamente legati al fenomeno della criminalità organizzata, ma anche a scippi a danno di turisti italiani e stranieri che attengono alla microdelinquenza, altrettanto dannosa e pericolosa

Per questi motivi, per smorzare la paura dei cittadini e per stabilire nuove procedure da adottare contro questi fenomeni, il sindaco incita Pantalone a discutere della delicata problematica: “Le chiedo, con cortese urgenza, una convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di adottare ogni opportuna iniziativa.

Nella città di Napoli problematiche di questo genere sono sempre persistite nel corso degli anni, a partire dagli scippi, al furto di auto ai furti nelle abitazioni ma i sondaggi parlano chiaro: nonostante le chiacchiere questi fenomeni stanno diminuendo col passare del tempo. Inoltre, secondo una classifica pubblicata dalla rivista statunitense “Business Insider“, il capoluogo campano non è considerato uno delle 50 città più pericolose al mondo e, secondo i dati dell’Associazione Nazionale delle Forze di Polizia (ANPF), Napoli è “solo” la quarta città più pericolosa d’Italia, preceduta da Milano, Torino e Roma.

Questo ovviamente non vuol dire che si debba abbassare la guardia, ci sarà sempre bisogno di una supervisione accurata ed organizzata dell’ordine pubblico, per rendere la città vivibile e visitabile tranquillamente dai turisti, senza che si debbano costantemente preoccupare della tipica frase dell’amico “Stai attento quando giri per Napoli, ti rubano tutto.

Daniela Diodato