I Test di Medicina e Odontoiatria svolti a Bari nel 2007 sono stati truccati.
A stabilirlo ieri è stata la prima sezione del Tribunale di Bari che ha condannato 57 imputati a pene comprese fra 1 anno e 6 mesi di reclusione e 2 mesi di reclusione (per tutti pena sospesa) e ne ha assolti 16.
Nella precedente udienza, pm di Bari Ettore Cardinali, aveva chiesto 65 condanne comprese fra 6 mesi e 3 anni di reclusione e 8 assoluzioni nel processo.

Le condanne più elevate, a 1 anno e sei mesi di reclusione, sono state inflitte nei confronti del ginecologo Giuseppe Varcaccio e del professor Maurizio Procaccini, direttore della cattedra di odontoiatria di Ancona, accusati, insieme con il tecnico informatico Francesco Avellis e con Emanuele Valenzano, padre di uno dei candidati (per loro condanne rispettivamente a 7 mesi e 9 mesi di reclusione), di aver allestito per i test del 4 e 5 settembre 2007 due centrali operative da cui partivano via sms le risposte ai quesiti ministeriali. Gli altri 51 imputati, tra studenti, genitori, fratelli, cugini e zii dei candidati, sono stati condannati dal Tribunale a pene comprese fra 1 anno e 2 mesi di reclusione. Presenti alla lettura del dispositivo a tarda ora i difensori degli imputati e delle parti civili e il pm Ettore Cardinali.

Secondo le indagini della magistratura barese i genitori sarebbero stati direttamente coinvolti nella presunta truffa in qualità di intermediari con le centrali operative. Le assoluzioni erano state chieste per quei genitori che avrebbero avuto “piena consapevolezza dei fatti” senza tuttavia “prova di una condotta partecipativa al reato”.

Prosegue intanto senza soste la battaglia dell’Unione degli Universitari contro il Numero Chiuso:’‘Noi non siamo per il ricorso – dice Alessio Portobello dell’Esecutivo Nazionale – adottiamo questo strumento poichè è l’unico modo per incidere sul sistema. Il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini rifiuta il confronto con noi. Ora anche alla luce di quanto sta accadendo, anche per il prossimo anno faremo ricorso se riscontreremo delle irregolarità nei test” – conclude Portobello.

Pasquale De Laurentis

 

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II