Il sisma

Bologna: ventinove scosse durante tutta la notte, di cui una di 4,1 gradi della scala Richter stamattina, poco prima delle 8. La popolazione è in allerta, soprattutto perché ha bene in mente il violento sisma che colpì l’area nel 2012. In particolare, l’epicentro del fenomeno sismico è localizzato nell’Appennino pistoiese ma è stato avvertito anche nel capoluogo dell’Emilia Romagna, provocando oscillazioni notevoli e grande spavento a coloro che risiedono agli ultimi piani i quali vedevano cadere rumorosamente ante ed oggetti fragili nelle loro residenze. I residenti dell’appennino pistoiese si sono riversati nelle strade temendo le scosse aumentassero di intensità in maniera repentina.

L’epicentro

A 10 km dall’epicentro ci sono i comuni della provincia di Bologna: Camugnano e Castiglione dei Pepoli. Tra i 10 e 20 km, invece, troviamo: Castel di Casio, Granaglione, Grizzana Morandi, Porretta Terme, San Benedetto val di Sambro, Vergato. I comuni del pistoiese raggiunti dallo sciame sismico sono: Sambuca pistoiese, Barberino di Mugello, Cantagallo  e Vaiano.

Le precauzioni

Di sono state tantissime chiamate a Vigili del fuoco e Carabinieri da Bologna per segnalare i danni che si sono verificati. Fortunatamente non risultano esserci danni a persone e nemmeno gravi a cose. Alcune scuole, però, resteranno chiuse in quanto pericolosamente vicine all’epicentro.

Il sindaco di Castiglione dei Pepoli (Bologna), Maurizio Fabbri, ha dichiarato “Ho fatto chiudere le scuole questa mattina alle 6.30. Ho fatto aprire e riscaldare il palazzetto dello sport, così le persone in strada da questa notte possono andare lì a riscaldarsi, c’è anche la Croce rossa”. Ha, poi, aggiunto “Il Comune è chiuso, soltanto al piano terra sono aperti gli uffici dell’Urp per eventuali segnalazioni”.

Eccetto le maggiori scosse di magnitudo 3.2 e 3.1 tra le ore 5.28 e le ore 6.56. Le altre si aggiravano tutte al di sotto di magnitudine 3, ma il peggio è arrivato con la scossa di stamattina (ore 7.51) ben più energica delle altre, di mag. 4.1. Poi altre quattro scosse con epicentro negli appennini modenese e pistoiese: tra le 7.58 e 8.15, di cui la maggiore con magnitudo 3.2.

Fonte: Bolognatoday.it

Ferdinando Paciolla