Il girone di ritorno comincia, per il quarto anno consecutivo la Juventus è campione d’inverno, e vanno in scena in primi anticipi.

Ad aprire le danze degli anticioi, ci penseranno Cagliari e Sassuolo al Sant’Elia alle 18:00, in seguito un anticipo di lusso all’Olimpico di Roma tra la Lazio ed il Milan. Dopo una settimana che ha visto impegnate ben 8 squadre agli ottavi di finale della Coppa Italia, il week-end si presenta ricco di insidie imprevedibili visto il forzato tournover, se non precauzionale: siccome martedì 26 e mercoledì 27 gennaio con i quarti di finale si ripresenterà la Coppa Italia, con Milan-Lazio prima (nuovamente di fronte dopo 3 giorni) e Parma-Juventus poi.

18:00 – Cagliari VS Sassuolo

Si affrontano negli anticipi due tra le più giovani squadre del campionato, ma se da una parte il Cagliari del neo allenatore Zola stenta ad uscire dalla zona rossa della classifica, il Sassuolo di Di Francesco è una delle squadre più in forma del campionato, anche se dopo il colpaccio a San Siro contro il Milan ha ottenuto due pareggi e tanti rimpianti. Un solo precedente al Sant’Elia: il 2-2 con rimonta finale dei rossoblù dello scorso anno. Per cercare la seconda vittoria consecutiva in casa (dopo il 2-1 al Cesena) il Cagliari si affida all’ottimo momento di forma di Joao Pedro, con ballottaggio tra Sau ed Ibarbo affianco a lui, a centrocampo è in dubbio il capitano Daniele Conti. Il Sassuolo non perde da più di mese (2-1 a Palermo) ed una vittoria esterna porterebbe i neroverdi in zona Europa League, lì in attacco confermato il tridente Berardi, Sansone, Zaza. In difesa assenti Ariaudo e Peluso.

20:30 – Lazio VS Milan

All’andata il Milan trionfava 3-1 a San Siro contro una Lazio poco efficace. Adesso sono i rossoneri di Inzaghi ad aver smarrito efficienza ed efficacia mentre la Lazio cercherà di dimenticare il passo falso dell’ultima giornata, sempre all’Olimpico, contro il Napoli di Benitez. Il Milan non vince dal 2010 all’Olimpico contro la Lazio (2-1 timbrato da Thiago Silva con goal ed autogoal e Pato) e per sfatare il tabù Inzaghi continua a preferire il tridente Cerci, Menez, Bonaventura a Pazzini. In difesa squalificato Rami, tornano titolari Alex e Mexes. La Lazio deve continuare a privarsi di Lulic, Felipe Anderson, De Vrij e Biglia, una lista infortunati lunga che la settimana scorsa ha pagato. Spazio dunque al diciannovenne Keita Baldè affianco a Djordjevic, miglior realizzatore trai biancocelesti con 7 goal in Serie A.

Raffaele Cianni