SALERNODe Luca dopo pochissimi giorni dalla sua condanna viene reintegrato come sindaco di Salerno.

De Luca, così come successe per De Magistris, è stato vittima dalla legge Severino. È stato condannato giovedì scorso ad un anno di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per dodici mesi per il reato di abuso d’ufficio. Il tutto in riferimento alla realizzazione di un termovalorizzatore in provincia di Salerno. De Luca, quindi, in tempi molto più brevi rispetto a quelli che ha dovuto subire il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è tornato al suo posto sollevando questione di costituzionalità della legge Severino. Ricorso non unico proprio per la sua scarsa efficacia. È stato proprio il presidente del Tar Campania che ha accolto la richiesta di sospensione cautelare accogliendo la richiesta di reintegro. Ad occuparsi della vicenda l’avvocato Antonio Brancaccio, invece per quanto riguarda la sezione del Tribunale regionale di Salerno, Amedeo Urbano ha gestito l’istanza presentata dal difensore di De Luca. Quella di De Luca, però, non è stata l’unica condanna emessa, infatti, anche il suo ex collaboratore Di Lorenzo era stato integrato nel ricorso riguardato l’abuso d’ufficio. Intanto, il sindaco su Facebook ha scritto ai suoi cittadini “La legge Severino è chiaramente anticostituzionale perché è una norma che vale per i sindaci ma non per i ministri e i deputati. Ho parlato con Piero Fassino, Presidente dell’ANCI, e mi ha informato che è stato creato un gruppo di lavoro misto con l’Autorità Anticorruzione diretta da Cantone, il quale si riunirà martedì per proporre una modifica alla legge Severino. Sapete che questa legge deve essere cambiata perché innanzitutto viola il diritto del cittadino, che deve essere considerato innocente fino al terzo grado di giudizio, viola il principio di uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge, allora muovetevi. Intanto vi comunico che sono candidabile”.

Ed è proprio su quest’ultimo punto che tutti aspettano, adesso, dichiarazioni per le Regionali 2015 in Campania, infatti, nonostante De Luca abbia più volte confermato la sua presenza, non poche sono state le voci che invece annunciano un ritorno indietro sui suoi passi iniziali. Sembra che il sindaco di Salerno proprio non voglia fare a meno della sua presenza al Palazzo Santa Lucia: è quindi fondamentale che al più presto si costruisca delle forti spalle su cui confermare le sue volontà. Ciò che è sicuro è che De Luca, come ha dimostrato in tante occasioni riguardanti non solo la Campania ma anche la sua amata Salerno, dichiarerà al più presto i suoi obiettivi nonostante voci di partito.

Carmela Davide