NAPOLI – La tempesta d’acqua abbattutasi sulla Campania ha bloccato la regione. Stop ai collegamenti fra Napoli e le isole, a causa di forti venti provenienti da sud-ovest e di onde alte 5 metri.

Numerosi anche in città a Napoli i danni causati dal maltempo dove questa mattina durante la prova di lingue che si è tenuta al Centro Linguistico di Ateneo in via Mezzocannone sono venuti giù alcuni calcinacci dal soffitto. “La condizione strutturale delle nostre università – dice il coordinatore dell’UDU Napoli, Lorenzo Fattori – è disastrosa: dopo il caso di Palazzo Pacanowsky della Parthenope e di Palazzo Corigliano dell’Orientale, sedi in cui sono caduti dei calcinacci, ora cadono calcinacci anche nei locali della Federico II, addirittura mentre gli studenti sostenevano una prova d’esame. Non è possibile – prosegue – che si vada all’università con il rischio di restare feriti o peggio! Questa è l’ennesima triste dimostrazione dello stato drammaticamente fatiscente in cui versano le strutture delle università napoletane; in questo caso si è stati incredibilmente fortunati che nessuno si sia fatto male, ma se tali eventi si ripetono con questa frequenza, chi può dire cosa potrebbe succedere? Per questo l’UDU Napoli da tempo richiede a tutte le istituzioni competenti, alle università e soprattutto alla giunta regionale un piano straordinario di manutenzione dell’edilizia universitaria; per il bene di tutti gli studenti, le istituzioni non possono esimersi dall’intervenire rapidamente e con i doverosi investimenti” – conclude –

Centro Linguistico di Ateneo in via Mezzocannone
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Centro Linguistico di Ateneo in via Mezzocannone
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Centro Linguistico di Ateneo in via Mezzocannone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le cattive condizioni climatiche hanno provocato numerosi danni anche alle scuole, da tempo alle prese con carenze strutturali. Al Liceo Garibaldi di Via Carlo Pecchia 27, uno studente di 16 anni è scivolato in una pozza d’acqua nel corridoio del quarto piano. Per fortuna, senza riportare conseguenze. Emanuele Luongo, uno dei rappresentanti d’istituto usa parole durissime per descrivere l’accaduto: ”Di cosa ci meravigliamo?, siamo in Italia, e in Italia si fa così: aspettiamo che ci scappa il morto o il ferito perché si faccia qualcosa . Siamo stanchi  – prosegue – dell’indifferenza esercitata magistralmente da chi, invece, dovrebbe pensare a tutelarci. Al mese di Gennaio, non si capisce ancora se siano partiti gli appalti per i distributori di bevande/cibo e se qualcuno ha bisogno di mangiare (motivi di salute ecc.), non può neanche chiamare il bar perché la dirigente e i collaboratori sono capaci di alzare un polverone mai visto, perché chiamare il bar è rischioso, perché introdurre cibi a scuola non autorizzati non tutela la nostra salute. Ma alla nostra salute chi ci pensa quando uno non può neanche andare in bagno che deve stare attento a non scivolare perché dai nostri tetti piove? Alla nostra salute chi ci pensa, quando per un po’ di pioggia l’anno scorso erano caduti pezzi di cornicione, e meno male che sono caduti durante un giorno festivo, perché ci poteva essere qualcuno lì sotto che ci lasciava la pelle. Lunedì sarà una giornata di protesta, perché i Garibaldini non ce la fanno più” – conclude – .

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II