Il secondo scrutinio per l’elezione al Quirinale del nuovo Presidente della Repubblica si chiude, com’era prevedibile, con l’ennesimo nulla di fatto. Nel voto iniziato in mattinata, infatti, i tatticismi e le schede bianche di protesta la fanno ancora da padroni.

Il nome di Sergio Mattarella, come ampiamente narrato durante la cronaca del primo scrutinio, è infatti indigesto a Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Unione di Centro, mentre PSI (Emma Bonino), Lega Nord e Fratelli d’Italia-AN (Vittorio Feltri) hanno indicato altri candidati e il M5S insiste con l’ipotesi Ferdinando Imposimato.

Lo strappo con Renzi, che il ministro Maria Elena Boschi sta tentando di ricucire in Aula, sta infatto portando il partito di Silvio Berlusconi verso la decisione di non far partecipare al voto i “grandi elettori” azzurri durante il quarto scrutinio.

Il terzo scrutinio è stato fissato per le ore 15:00.

I risultati del secondo scrutinio

In rialzo rispetto alla giornata di ieri Vittorio Feltri, Marcello Gualdani, Ferdinando Imposimato e Claudio Sabelli Fioretti, calano Luciana Castellina, Emma Bonino e Stefano Rodotà. Scompare Gabriele Albertini.
Tra i nomi espressi per goliardia si registrano Barbara D’Urso, Fabio Volo, Ezio Greggio, Enzo Iacchetti e Sabrina Ferilli.

Il quorum è fissato ai 2/3 dell’Assemblea, cioè a 673 voti.

  • Schede bianche 531
  • Ferdinando Imposimato 123
  • Vittorio Feltri 51
  • Luciana Castellina 34
  • Schede nulle 26
  • Emma Bonino 23
  • Stefano Rodotà 22
  • Claudio Sabelli Fioretti 14
  • Marcello Gualdani 10
  • Alessandro Pagano 7
  • Santi Versace 6
  • Romano Prodi 5
  • Paola Severino 5
  • Sergio Mattarella 4
  • Antonio Razzi 4
  • Gian Carlo Sangalli 4
  • Ezio Greggio 3
  • Ignazio Messina 3
  • Lucio Barani 2
  • Pierluigi Bersani 2
  • Luciano Cimmino 2
  • Anna Finocchiaro 2
  • Franco Frattini 2
  • Mauro Guerra 2
  • Agostino Marianetti 2
  • Giuseppe Scognamiglio 2
  • Voti dispersi (non iscritti a verbale perché nomi votati una volta sola, ndr) 46

Simone Moricca