Io, Nessuno e Polifemo sarà in scena a Napoli presso il Teatro Bellini da Martedì 3 a Domenica 8 Febbraio 2015.

Emma Dante, regista e drammaturga siciliana, presenterà la sua ultima opera teatrale Io, Nessuno e PolifemoIntervista impossibile. In tale opera, spiega Emma, proporrà un’emblematica intervista impossibile a Polifemo ripercorrendo, secondo l’iter storico, gli avvenimenti circa allo sbarco di Odisseo nella terra dei Ciclopi.

L’opera è dedicata ad Ulisse e Polifemo, personaggi famosi dell’epopea classica, ed incentrerà la biplanarità dell’essere e la lotta contro l’illusione. Nel titolo lo stesso termine Io viene posto all’apice perché la registra, da narratrice omodiegetica, si pone delle domande nei confronti di un mito che vuol comprendere ed esaminare a tutto tondo attraverso il linguaggio del corpo e la gestualità che, violentemente, agisce sorprendendo ed emozionando il pubblico molto più del semplice utilizzo della parola.

Un mix di musicalità ed inquietudine. Polifemo  narrerà della grotta oscura da cui tutti proveniamo e nella quale lo ha riprecipitato la cecità provocatagli da Nessuno e dai suoi compagni mentre dormiva ubriaco. Il personaggio è provocatorio e allo stesso tempo alla ricerca di una profondità emotiva che non può disgiungersi mai dalla presenza dell’attore, dal suo “esserci” e dove Io, Emma, insinuante e ragionatrice dichiara a Polifemo che l’interroga “Dante non è il mio nome ma il mio cognome” incalzando  gli altri protagonisti a rivelare il senso vero della loro presenza, lì sulla scena.

Tremante, io incontro Polifemo e pian piano lo conquisto, lui si lascia andare, si mostra ironico, loquace, racconta l’arrivo del nemico dal suo punto di vista e mi spiazza. Gli chiedo un ricordo da portare via e lui, antropofago di carni umane crude, mi svela una ricetta sofisticatissima: «crapetto caso e ova». Col tempo, nella solitudine, è diventato di pietra.

Ecco la sua descrizione: «Song io’a caverna. Song tutt’uno con la roccia, monotono e gigantesco,un’enorme montagna senza cuore. Sono di pietra, signò, e voi mi abitate! Al posto dell’occhio tengo ’n fronte una grotta oscura e il macigno ca ’nzerra a metà l’entrata è la mia palpebra spezzata. voi site trasùta dinto, signò, nel monumento, e n’avite appena sfiorato la grandezza.

Immense sale vuote mi scorrono dint’e vene, sorde e mute. Andate! Visitatele tutte! Tanto come trasìte accussì ascìte, tale e quale, perché non troverete altro che pietra e polvere. La mia voce non è riuscita a entrare nelle vostre orecchie come invece ha fatto quella di Omero, Virgilio, Euripide, Teocrito, Ovidio.

Perché la mia voce è privata e voi non siete pronta a coglierne il segreto. Comme ’e creature vi facite cullà da rapsodie popolari, credendo ai mostri e agli eroi. Signò, io song sempre stato un essere pacifico, monòcolo, sì, ma armonioso, e le pecore, i montoni, i capretti non s’hanno mai appauràto ’i me. E ora jatevenne! Jamme bella! Ca mi fa male ’a capa»! Lo lascio, intenerita dai suoi racconti, e mentre vado via riecheggia nella caverna la voce di Odisseo. Anche lui è dentro la sua testa.

Io, Nessuno e Polifemo:

Io, Nessuno e Polifemo

  • Prezzo dei biglietti Martedì e Sabato 
    I posto     € 20
    II posto    € 15
    III posto   € 12
  • Mercoledì/Giovedì/Venerdì
    I posto     € 25
    II posto    € 20
    III posto   € 17
  • Sabato serale e Domenica
    I posto     € 30
    II posto    € 25
    III posto   € 20
  • Under 29
    € 16 tutte le repliche

 

 

 

Sabrina Mautone

CONDIVIDI
Articolo precedenteFerrari – La nuova SF15-T: tanto sexy quanto veloce?
Articolo successivoGiappone-Isis: trattative a un vicolo cieco

Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996. Laureata in Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II e laureanda presso l’Università Statale di Milano in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale. Amante della scrittura, letteratura e fotografia. Vince il premio Librandosi da giovanissima.