I VITALIZI NELLE REGIONI D’ITALIA

Nel 2013, avvertita l’esigenza di rispondere ad un sentimento popolaredominante, 7 regioni italiane decisero di abolire i vitalizio. Tra queste, il Friuli, le cui elezioni erano appena state vinte da Debora Serracchiani. La manovra fu accolta con favore, ma non si trattava di una abolizione integrale: il provvedimento impediva il sorgere del diritto al vitalizio, non anche l’eliminazionel’eliminazione di quelli già acquisiti.

LA PROPOSTA NUOVA

Il Friuli si prepara ad una innovazione in materia: La Regione intende infatti eliminare anche i vitalizi precedentemente concessi, attuando così le promesse fatte dal segretario del PD. Probabilmente il provvedimento verrà approvato, ma coloro che godevano di tale privilegio insorgono.

LE CONTESTAZIONI

I detentori del diritto al vitalizio promettono battaglia sia in sede politica sia in sede giudiziaria. In particolare, il provvedimento sarebbe affetto da incostituzionalità, in base a ragionamenti a dire il vero tortuosi basati sull’articolo 3, che riconosce l’ eguaglianza sostanziale e formale nel nostro paese. Si annuncia inoltre un ricorso alla giustizia amministrativa, così da ottenere il rinvio alla Corte costituzionale dal TAR.

PROVVEDIMENTI SIMILI

Sino ad oggi nessuna regione aveva fatto ricorso ad unasoluzione così drastica. Per lo più si era deciso di diminuire l’ammontare della spesa, ma il fenomeno appare più frequente nei comuni.

Vincenzo Laudani