Era il 1953 e San Giorgio a Cremano, piccolo comune di Napoli, dava i natali ad una delle figure più apprezzate nel mondo dello spettacolo: Massimo Troisi, naturalmente.

Attore, regista, sceneggiatore, ma soprattutto nuovo interprete del folklore partenopeo, Massimo Troisi inizia la sua carriera artistica nel 1969 in un piccolo teatro parrocchiale.

Grande successo riscosse fin da subito con il trio comico “La Smorfia”, fondato nel 1976 con gli amici Lello Arena e Enzo Decaro. Seguì poi l’esordio cinematografico del 1981 con “Ricomincio da Tre”, il primo di una lunga serie di successi che sono rimasti nella storia e nel cuore di chi lo ha seguito e di chi, ancora oggi, conosce a memoria le sue battute ed ha letteralmente consumato i suoi film.

Massimo Troisi muore nel giugno del 1994, sottratto all’amore dei cari e dei fan, poco dopo la fine delle riprese de “Il postino”.

A vent’anni dalla prematura scomparsa dell’attore napoletano, il comune di San Giorgio a Cremano ha concesso uno spazio comunale, che sarà denominato “Casa Massimo Troisi”, ad un’associazione guidata dal fratello del noto artista.

Villa Bruno, che da anni ospita numerosi eventi e manifestazioni culturali, presto diventerà il fulcro di questa importante iniziativa che da un lato darà la possibilità ai giovani di avvicinarsi al mondo dello spettacolo, dall’altro manterrà viva la memoria dell’indimenticato attore sangiorgese.

L’appuntamento per l’inaugurazione è il 19 febbraio, ricorrenza della nascita dell’artista, con il progetto dedicato ad un attore che ha rappresentato Napoli senza cadere nei classici stereotipi.

Annalisa Massa