Bella come il Diavolo di Mergellina è l’iniziativa promossa e sponsorizzata dall’Associazione Vivere Napoli. Una visita guidata che si terrà Domenica 8 Febbraio alle ore 19:00 presso la Chiesta di Santa Maria del Parto in Via Mergellina 21 – Napoli.

Bella come il Diavolo di MergellinaUn’avventura nel centro storico napoletano tra Sacro e Profano.

La chiesa conserva una tavola nota come Il Diavolo di Mergellina o San Michele che calpesta il Demonio che riporta alla leggenda della vittoria del vescovo di Ariano, Diomede Carafa, liberatosi dalla tentazione della più bella cortigiana napoletana: Vittoria d’Avalos.  Bella come il Diavolo di Mergellina 

La leggenda è narrata da Matilde Serao. Messer Diomede era follemente innamorato di donna Isabella, nobildonna misteriosa, crudele ammaliatrice della Corte Vicerale che fu oggetto di desiderio e causa di disgrazie di molti uomini dell’epoca. Isabella era invaghita dell’idea dell’amore e giocava perennemente con i suoi sentimenti illudendo e traendo nel più profondo sconforto i suoi numerosi amanti. Scrive Serao:

“Abituata a questi sottili e malvagi godimenti, ella si compiaceva stringere quel cuore in una mano di ferro, lo soffocava a poco a poco e poi ridandogli la vita carezzandolo con mano leggiera e vellutata, si dilettava a far sussultare di dolore quell’anima, gittandola bruscamente nella disperazione. Il mondo le maledice, le disprezza, ma il mondo le ama, l’uomo le ama, così è, sempre, così, sempre, sarà.” Bella come il Diavolo di Mergellina 

Donna Isabella dopo un anno di corteggiamento accordò i suoi favori al povero Diomede, ma poco tempo dopo lo abbandonò per altri uomini. Diomede, pazzo d’amore, soffriva incredibilmente e per porre fine a quest’amabile tortura ordinò la creazione di un quadro ad opera del suo amico pittore Leonardo da Pistoia.  Leonardo avrebbe dovuto dipingere un mostro orribile con il volto della sua Isabella facendo sì che, guardandolo, avrebbe visto un terrificante demone verso il quale provare solo ribrezzo ed orrore.

Diomede in questo modo guarì dalla sua passione. Sul quadro fece apporre il motto Fecit victoriam alleluia alludendo sia al trionfo di San Michele che al suo. Bella come il Diavolo di Mergellina 

Il viso della donna era talmente bello che i napoletani, come narra Benedetto Croce, ne rimasero affascinati a tal punto che ancor oggi si definisce Bella come il Diavolo di Mergellina una donna bellissima, razionalmente spregiudicata, amante passionale e seduttrice.

Sabrina Mautone

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Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996. Laureata in Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II e laureanda presso l’Università Statale di Milano in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale. Amante della scrittura, letteratura e fotografia. Vince il premio Librandosi da giovanissima.