Termina la settimana e come di consueto troviamo Fabio Fazio seduto alla scrivania di Che Tempo Che Fa.

Il one to one che conduce ormai da dodici anni con passione e dedizione. Un programma asciutto e pulito costituito da interviste a politici, scrittori, attori e personaggi del mondo dello spettacolo, tutte caratterizzare da pacatezza, a volte leggerezza, ma anche estrema serietà. Che tempo che fa è lontano anni luce dalla televisione urlata di cui oggi siamo abituati e proprio per questo è diventato un porto sicuro per chi, almeno la domenica sera, vuole passare una serata tranquilla, ma non troppo, perchè infondo i colpi di scena sono dietro l’angolo anche per un programma condotto da, come si definisce lui stesso, “un ex buonista”.

La regia è affidata come sempre a Duccio Forzano che con una miscela di allegria, dinamicità e colori è in grado di raccontare senza la necessità di usare parole, ogni singolo ospite intervenuto in studio, sempre in modo diverso e sempre sperimentando.

Per quanto riguarda la puntata di domenica 8 febbraio, in diretta alle 20.10 su Rai Tre troveremo, nello studio M1 di via Mecenate a Milano: Dario Fo scenografo, drammaturgo, pittore, attore, regista, scrittore e Premio Nobel per la letteratura nel 1997. È uscito il 5 febbraio 2015 C’è un re pazzo in Danimarca, il suo nuovo romanzo storico: “una storia d’amore e di follia, un sogno rivoluzionario che diventa realtà”, ambientato nella Danimarca del Settecento, protagonisti il giovane re pazzo, Cristiano VII, la sposa quindicenne, Carolina Matilde di Gran Bretagna, il suo amante, il medico Johann Friedrich Struensee, e il figlio del re, Federico.  Dario Fo ha recuperato documenti inediti e alcuni diari segreti, ricostruendo una vicenda che intreccia ideali politici, passione amorosa e lotta per il potere. A volte la storia può cambiare strada a causa di eventi imprevedibili come la follia. In questo caso la follia di un re unita alla carica utopica di un medico, illuminista e rivoluzionario, e alla complicità della giovane principessa. Tutti e tre insieme, in un triangolo d’amore disperato, avviano riforme rivoluzionarie allora inimmaginabili, come l’abolizione della tortura, la libertà di stampa, l’abbattimento dei privilegi di casta, la promozione della cultura e dell’istruzione.

L’ospite musicale sarà invece Carmen Consoli che torna dopo cinque anni con un nuovo album dal titolo L’abitudine di tornare, dal quale trarrà un brano che eseguirà live a Che Tempo Che Fa.

Altro gradito ospite Alex Zanardi, ex pilota e oggi conduttore di uno dei successi di Rai Tre Sfide.

A concludere la puntata, come sempre una ventata di allegria, leggerezza e divertimento con la vulcanica Luciana Littizzetto che come ogni settimana sarà pronta ad analizzare, a modo sui, i fatti e le notizie più curiose e strampalate della settimana con l’ironia, la semplicità, ma anche l’intelligenza che da sempre la contraddistinguono. Questo e tanto altro nella puntata di Che tempo che fa in onda domenica 8 febbraio.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.