È una notizia che in pochi si aspettavano dopo le dichiarazioni del comico genovese, Beppe Grillo “Dall’anno prossimo tornerò a lavorare. I politici vivono di pensioni, vitalizi e stipendi, mentre io tornerò a confrontarmi col mercato e lavorare”. Così spiegava la sua scelta di tornare a fare spettacoli qualche mese dopo il famoso “Vinciamo noi” delle elezioni europee che la rete trasformò in “Vinciamo poi” dopo la stangata rimediata dal Pd di Renzi.

Il tour era stato progettato in grande stile con l’esordio previsto alla prestigiosa Town Hall di New York e era stata diffusa non dalle dichiarazioni del comico, che tentavano di sviare i giornalisti, bensì grazie alle prime prevendite dei biglietti sui principali siti europei, dalle quali si apprendeva anche il nome dello spettacolo “Rabdomante tour”.

Molti maliziosi hanno vociferato di un flop nelle prevendite rimarcando la linea che spesso il vignettista Vauro Senesi ha portato avanti “Grillo è rimasto in un’ambigua situazione a metà fra politico e comico di satira: fa l’una e l’altra cosa insieme da un paia di anni”, quasi a dire: non si capisce cosa voglia fare da grande.

Molti altri cronisti ritengono, invece, che Grillo abbia cancellato le date perché memore della batosta ricevuta in Emilia Romagna e Calabria alle scorse regionali e vorrebbe restare vicino ai suoi ragazzi in un momento complicato che ha visto l’abbandono spontaneo di quindici parlamentari pentastellati. Se i risultati deludenti calabresi ed emiliani sono stati attenuati, sarebbe difficile giustificare pesanti batoste in sei regioni così differenti come: Liguria, Marche, Campania, Umbria, Toscana e Puglia.

Grillo sa bene quanto sia costata la sua assenza nell’ultima tornata elettorale, che ha testimoniato la forte ascesa di Salvini in Emilia, e non vuole si continui a scrivere che la Lega Nord ha intercettato i voti del Movimento. Per questo motivo aveva pensato di conciliare date del tour mondiale e campagna elettorale nelle piazze italiane, ma non era stato possibile quindi avrà pensato che le elezioni non si possono spostare, le date del suo show sì ed ha optato per i suoi comizi politici.

Stando alle nostre indiscrezioni, ulteriori chiarimenti arriveranno a breve dal suo blog. 

Ferdinando Paciolla