Venerdì 20 febbraio 2015, alle ore 15:55 su Rai3, andrà in onda una puntata di Geo&Geo cui parteciperà, tra gli altri ospiti, il Prof. Giuseppe Nascetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche, Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, che ci introdurrà nell’affascinante mondo dell’Hippocampus hippocampus, ovvero una delle due specie di cavalluccio marino mediterraneo.

Questo dolcissimo pesciolino ha una biologia davvero particolare. Contrariamente a quanto accade nella gran parte degli animali, è il maschio a portare a termine la gravidanza e a “partorire” i piccoli, dopo che la femmina ha rilasciato le uova all’interno della sua speciale sacca incubatrice.

Negli ultimi decenni, l’inquinamento, il traffico marittimo e, soprattutto, la pesca irresponsabile hanno decimato le popolazioni di questa specie, distruggendo le praterie di Posidonia oceanica, la loro “casa”.

Attualmente l’Hippocampus hippocampus è catalogato come “data deficient”  nella lista rossa della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), dal momento che i dati disponibili non sono sufficienti per trarne una reale stima del rischio di estinzione della specie.

I laureandi e i dottorandi del CISMAR, Centro Ittiogenico Sperimentale Marino,  situato presso le Saline di Tarquinia, con la guida del Prof. Nascetti, hanno portato a termine, nel 2013, un progetto di ripopolamento di cavallucci marini, riproducendo in cattività e poi rilasciando a mare, nella prateria di Posidonia oceanica del comune di Montalto di Castro (VT)  alcune centinaia di giovani cavallucci marini.

Quest’anno un nuovo progetto di ricerca metterà a punto il protocollo per la riproduzione e la stabulazione in cattività, per aumentare il numero degli esemplari da rilasciare in mare, e il rilascio potrà diventare l’occasione per raggiungere e sensibilizzare studenti, residenti, turisti e operatori, sulle attuali condizioni di salute di una specie “iconica” come il cavalluccio marino, ma anche di specie di altrettanta importanza economica ed ecologica, come per esempio l’astice mediterraneo (Homarus gammarus), e dell’ambiente marino che soffre delle attività spesso sconsiderate degli uomini.

Curiosi? L’appuntamento è il 20 febbraio su Rai3 a Geo& Geo!

Valentina Spennato – foto a cura di Matteo Ciani