Le traduzioni dall’italiano all’inglese sul sito di Expo2015 sono davvero imbarazzanti. Già sul Corriere, in un articolo del 1 febbraio scorso, erano stati messi in evidenza i gravi strafalcioni in lingua straniera e la società Expo rispose in questo modo:

“Dalla società Expo […] rispondono spiegando che esiste un team di persone che si dedica soltanto al sito Internet tra cui alcuni traduttori, anche di madrelingua: «Stiamo valutando il da farsi ma è vero, ci sono arrivate alcune segnalazioni. Correggeremo, ma certo non usiamo traduttori automatici»”

Come segnala linkiesta, andando sulla versione italiana del sito di Expo2015 troviamo questa frase:

Regione che vai, progetto che trovi: il dramma dell'inglese di Expo2015

Copiando il titolo e il catenaccio e incollando entrambi sul traduttore automatico di Google, avremo questa traduzione:

Il confronto tra il sito di Expo2015 in inglese e Google Traduttore

Siete curiosi ora di sapere cosa riporta la versione inglese del sito di Expo2015?

Per Expo2015 hanno usato Google Traduttore

Incredibile! E’ uguale, eccetto due minuziose variazioni: “progetto che trovi” è stato tradotto dai professionisti di Expo con “project that you find”, mentre il traduttore automatico suggerisce “project that are”; il termine “imprese”, poi, è stato tradotto dal team di traduttori madrelingua con “business”, anziché “firms”.

Redazione