Ieri pomeriggio si è tenuta a Casalnuovo di Napoli l’ennesima manifestazione per dire Stop al Biocidio!

Appartenente alla serie di cortei “C’At Accis A Salut” guidati ed organizzati da Gabriele Aiello.

“Abbiamo bisogno di risposte!” , il grido guida del pomeriggio.

Il corteo si è riunito a piazza Mafalda per poi giungere fino alla Comasa Cornici, azienda situata nel cuore della città, dove ci si è potuti fermare ad ammirare lo spettacolo di densi fumi fuoriuscire dai tombini e dalla stessa terra nei dintorni dell’industria, non chè dai camini della stessa. E confermano i residenti che la sera lo spettacolo si intensifica.

Casalnuovo annovera il primato di avere il più alto tasso di mortalità della Campania, perché se far parte del territorio identificato come “Terra dei Fuochi” non era abbastanza bisognava anche cingere la città con due aziende: la suddetta Comasa e la Ramoil.

I cittadini esasperati chiedono risposte, voglio sapere perché ogni giorno devono seppellire figli, mogli e mariti, e perché il Comune non si adoperi per aiutarli. Qundi ieri circa 2000 persone sono scese in piazza manifestando per il proprio diritto alla salute che non è e non dovrebbe essere invece un privilegio.

Il promotore dell’iniziativa, Gabriel Aiello si dice ancora una volta stufo della situazione in cui Casalnuovo è costretta  avivere  “Bisogna combattere per non dover salutare altri piccoli angeli come Antonio Dalia Martina e molti altri”

Il corteo in seguito ha  attraversato il centro del paese ed il suo corso, dove le forze dell’ordine presenti per garantire lo svolgimento di una protesta pacifica si sono dimostrate alquanto inefficienti, causando probematiche all’urbanistica, agli automobilisti sventurati che ieri hanno attraversato il corso di Casalnuovo ed ai manifestanti.

Presenti per dare il loro supporto le associazioni: Comitato fuochi Pomigliano, Noi Mamme Di Tutti, Cordinamento Comitato Fuochi, Libera, Unione Degli Studenti, Isde Associazione Medici Per l’Ambiente, Stop Biocidio Caserta e Cittadini Campioni Per Un Piano Alternativo Dei Rifiuti.

I giovani sono il futuro! Non è solo la classica frase fatta, ma la pura realtà. Rispetto a chi è stato giovane prima di loro, i ragazzi d’oggi sanno quali sono i problemi in cui riversa Casalnuovo; sanno quanto vivere in questa zona sia pericolo per la salute. I nostri ragazzi non si devono preoccupare di avere uno stile di vita sano, mangiare bene non fumare ed altro, i nostri ragazzi si devo preoccupare di respirare. Ma possono fare in modo che le cose cambino!” dice Vincenzo Tosti uno degli organizzatori del corteo.

Infatti ieri i giovani erano più che presenti, una buona porzione dei manifestanzi era composta da ragazzi ed anche bambini, coscienti delle problematiche del proprio paese. Lo stesso artefice della manifestazione Gabriel ha soli diciassette anni. A dimostrazione del fatto che i giovani d’oggi sono pronti a prendere in mano la situazione e a ribellarsi contro chi li priva di quei diritti inalienabili all’uomo.

Simona Pisano