Con semplici ingredienti e una facile preparazione, ecco un piatto ricco di gusto e piaceri. Mare e terra uniti in uno scambio di aromi. Il sapore ricco e armonioso del mare e quello povero e forte della terra, con ingredienti figli della fatica dell’uomo, sempre proteso a procurarsi il meglio per il suo sostentamento e al tempo stesso, perché no, per il suo piacere. Un piatto non usuale, che potrebbe sorprendentemente conquistare le vostre tavole.

 

Ingredienti per 4 persone:

–          Per il risotto

200 g di riso carnaroli

1  Bustina  di zafferano

1 midollo di bue

Liquirizia pura “Amarelli” di Rossano Calabro

1 cipolla

1½  litro di brodo vegetale

Una noce di burro

Parmigiano

Sale

Pepe

Prezzemolo

–          Per i calamari

4 calamari

Uno/ due  cucchiai d’olio di oliva

una cipolla

uno spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

100 g di pomodorini datterini

1/2 bustina di zafferano

–          Per la crema di lenticchie

200 g di lenticchie
2 cucchiai di panna da fresca
sale e pepe

–          Per la decorazione

8 foglioline  di alloro

½ cucchiaio di sugna

 

Procedimento:

100_1260Mettere la noce di burro in una padella, e rosolare in esso la cipolla tritata finemente. Unire il midollo precedentemente fatto sciogliere in poco brodo. Versare il riso e tostarlo. Unire altro brodo e cuocere unendo i pistilli di zafferano. Una volta terminata la cottura (che sia al dente) spegnere e mantecare il risotto con  burro e parmigiano lasciando coperta la pentola per alcuni minuti. Aromatizzare con una spolverata di liquirizia e una buona dose di prezzemolo tritato. Pulire sotto acqua corrente i calamari e, tirando dai tentacoli, eviscerare il mollusco. Quindi rivoltarlo come se fosse un calzino ed eliminare le rimanenti membra e l’osso cartilagineo tirandolo delicatamente. Sciacquare bene ed eliminare tutti i residui. Rivoltare ancora la sacca ed eliminare la pellicina esterna. Dalla rimanente parte, dove sono i tentacoli, praticare un taglio netto sotto l’altezza degli occhi, quindi eliminarli senza romperli. Rimuovere inoltre dal centro dei tentacoli il “becco corneo”; sciacquare e asciugare bene. Lasciato a intiepidire, riempire con il risotto le sacche dei calamari chiudendole perfettamente con stecchini di legno. In pentola mettere un cucchiaio di olio e far dorare la cipolla tritata finemente con lo spicchio di aglio, quindi rosolare  leggermente i calamari e i tentacoli, smuovendoli spesso per una decina di minuti. Sfumare con il vino bianco lasciando che evapori.100_1269 Unire le lenticchie (per velocizzare sono ottime quelle già in barattolo) lessate precedentemente con aromi a piacere ed unire i datterini, salare e pepare il tutto facendo cuocere per altri 10/15 minuti. In un pentolino preparare la decorazione lasciando sciogliere la sugna e friggendo facendo solo colorare le foglioline di alloro. Dalle lenticchie cotte con il calamaro prelevare una quantità tale a servire i 4 commensali e frullarli con la panna e unendo un pizzico di noce moscata. Per comporre il piatto mettere alla base un cucchiaio generoso di crema di lenticchie miste a lenticchie intere, sul quale appoggiare due  o più fette di calamaro ripieno per ogni commensale,  e decorare con le foglioline di alloro e un datterino.

 

Alme lo Stregone