Il sito internet di una scuola della periferia di Firenze, questa mattina, è stato colpito da hacker filo-jihadisti. L’attacco degli hacker all’Istituto comprensivo di Scandicci (il sito è:  www.icscandicciuno.gov.it), comune dell’hinterland fiorentino, è firmato dalla sigla Moroccan Islamic Union Mail.

Stando a quanto afferma lanazione.it, al posto delle solite informazioni a uso scolastico destinate a genitori e alunni, sul sito scolastico appare una schermata completamente nera, con scritte bianche e rosse, e un video intitolato “THE TRUTH WILL PREVAIL”, ossia “la verità prevarrà”. Il gruppo hacker islamico ha già agito mesi fa, attaccando siti israeliani, in Sud Africa e negli Stati Uniti. E oggi sembra prendere di mira l’Italia.

Il loro messaggio in lingua inglese recita: “Non vogliamo mostrare i muscoli – scrivono gli hacker – vogliamo solo portare il nostro messaggio in tutto il mondo per far scoprire la verità. E per il fatto che la si debba approfondire, ti invitiamo a guardare attentamente questo video per scoprire da solo quale è la verità”.

Nessuna acclamazione, però, alla jihad e nessun tono minaccioso. L’azione della Moroccan Islamic Union Mail risulta essere a scopo dimostrativo e informativo. Tuttavia, l’attacco hacker è già sottoposto al controllo delle forze dell’ordine, che proprio in questi minuti, stanno cercando di indagare e capirne la provenienza, anche se risulta abbastanza difficoltoso vista la segretezza, in questi casi, dell’indirizzo Ip degli hacker.

Le immagini del video pubblicato sul homepage della scuola fiorentina ritraggono anche Papa Benedetto XVI. Inoltre, nei sottotitoli in lingua araba si sostiene la tesi che Maometto, presente anche nella Bibbia, sia stato l’unico vero profeta.

In ogni caso, è da evidenziare che un episodio simile si è verificato nei primi giorni di febbraio in provincia di Salerno, a dimostrazione del fatto che il nostro Paese, nell’ultimo periodo, ha i fari puntati contro. Certo è che, vista anche la situazione in Libia con l’assalto delle truppe dell’Isis che ha come scopo l’instaurazione del califfato e della bandiera nera, aumentare la tensione e le paure,in questo momento, è davvero pericoloso.

Andrea Palumbo

 

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Andrea Palumbo nasce in un piccolo paese dell’Alto Casertano. Laurea triennale in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli. Attualmente studia Comunicazione Pubblica e Politica presso l’Università di Torino. A parte lo scrivere, ama la fotografia e il cibo in compagnia.