NAPOLI – De Luca non ha dubbi, lo slittamento delle primarie non s’ha da fare. «Rischiamo di coprirci di ridicolo», queste le parole usate dal sindaco decaduto di Salerno. Durante la manifestazione, tenutasi per sostenerlo nella sua candidatura alle primarie regionali del centrosinistra, Vincenzo De Luca ha espresso la volontà di mettersi in gioco subito, senza rimandi o perdite d tempo. Lo slogan della sua campagna politica è, infatti, “Mai più ultimi, un messaggio preciso quasi a rimarcare il primato della città di Salerno, rispetto alle altre province campane, da lui per anni gestita. De Luca si sente pronto e forte per assumere la guida dell’intera regione, ripulendola dagli elementi di disturbo per una buona politica. La data del 22 febbraio resta ferma, e se mai «qualcuno vuole presentarsi ― dichiara De Luca ― con un voto diverso e dire che non ha rispetto per militanti e cittadini, lo faccia e se ne assuma la responsabilità». Insomma, come nel suo stile, De Luca proprio non le manda a dire. Sicuro della sua candidatura e della base elettorale che lo sostiene, a chi insinui un suo possibile ritiro, il candidato ironizza, spiegando che sarebbe come «chiedere a Maradona che sta facendo la finale della Coppa Campioni: te ne vai in panchina? Sono tre mesi che i candidati spuntano come funghi», per poi infine aggiungere riguardo l’altro papabile del centro sinistra, Raffaele Cantone: «È una personalità di grandissimo livello che ha tutta la mia solidarietà e rispetto». Dopo le polemiche e le inchieste che l’hanno investito, alle porte ormai dell’elezioni delle primarie di centrosinistra per la Regione Campania, De Luca si mostra determinato e per niente intimorito da insinuazioni e rivali, andando diritto al punto come ha sempre dimostrato durante la politica da lui condotta negli ultimi anni. E quando c’è da fare la differenza tra sé e gli altri candidati, lo fa alla “napoletana”, tra una battuta e un sorriso che lascino intendere quali siano i “nemici” da combattere e la linea politica da adottare.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.