A Sant’Antimo scoppia di nuovo la polemica sull’incuria della villa comunale Diego Del Rio, il polmone verde della città che versa in un pessimo stato. Agorà annuncia: “Ritorneremo in villa con le altre forze di opposizione per ripulire la villa comunale”.

La villa comunale era per molti un motivo di vanto: era una delle più grandi dell’area a nord di Napoli e molti genitori, anche dei paesi limitrofi, portavano lì i propri figli a giocare. Oggi però la situazione è radicalmente cambiata. All’interno della villa moltissime strutture sono rotte o inutilizzabili, senza contare il grado di sporcizia che si trova in giro con molti, troppi rifiuti gettati all’interno del parco.

Su Facebook si è subito riaccesa la polemica dopo che un cittadino ha postato le foto della villa comunale attaccando le istituzioni per la mancata manutenzione. Già in settembre, come ricordano alcuni cittadini, i ragazzi dell’associazione Agorà sono scesi una domenica per ripulire la villa comunale riuscendo a rimuovere una grandissima quantità di rifiuti che, evidentemente, non dovevano esserci e denunciando anche alcuni punti poco sicuri e dove già erano caduti alcuni bambini facendosi male.

Agorà, dopo le copiose piogge invernali, tornerà a ripulire la villa comunale come ha già fatto a Settembre” è quanto commenta Giuseppe Italia, segretario dell’associazione e consigliere comunale di opposizione eletto nella lista dell’Italia dei Valori. Al post risponde anche il segretario del Partito Democratico, Salvatore Damiano, che spiega come ogni giorno arrivano alla sezione locale segnalazioni sui vari punti della città, sottolineando che “è difficile” riuscire a metter mano su tutti i problemi, “la strafottenza di questa Amministrazione è qualcosa di indecente, ma non impossibile!”.

Altra vicenda che ha dell’inverosimile” commenta Salvatore Damiano. “La villa comunale dovrebbe rappresentare il biglietto da visita del Paese ed invece ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di degrado”. Il segretario spiega che è a conoscenza di una raccolta fondi per fare la manutenzione della villa. “La gente è stanca, non ne può più di questo menefreghismo ed allora si rivolge a noi che siamo gente che non possiamo fare miracoli ma che abbiamo tanta voglia di fare da mettere in campo”.

Anche Giuseppe Italia interviene, rivendicando l’impegno di Agorà “per la tutela del verde pubblico”. “Nella pulizia della villa di Settembre abbiamo rimosso non solo cartacce, ma anche copertoni, siringhe, elettrodomestici, preservativi e addirittura un comignolo”. All’iniziativa di settembre ci fu una buona risposta del territorio, con molte persone, tra cui tantissimi bambini, che si unirono alla pulizia della villa. “Agorà – continua Italia – ha programmato un nuovo intervento di pulizia, questa volta coordinandolo con le forze di opposizione, prevedendo la realizzazione per metà marzo, in modo da consegnare ai santantimesi la villa pulita per la primavera”. La colpa, secondo Agorà, è della “scarsa attenzione della maggioranza politica che ci impone di intervenire direttamente”.

Francesco Di Matteo