Arriva la stretta per quei proprietari di immobili che, in barba a qualsiasi norma, e senza il benché minimo requisito igienico-sanitario, danno in locazione a cittadini extracomunitari ‘case’ a dir poco fatiscenti.

Attraverso un manifesto a firma del responsabile dell’Urbanistica, del comandate della Polizia Municipale e del Sindaco di Casandrino, il comune rende noto ai cittadini quanto richiesto dalla Commissione Studi Extracomunitari, ovvero pubblicizzare e successivamente dare seguito alla delibera di Consiglio n° 42 del 30/07/13 che riguarda l’approvazione del  ‘Regolamento in materia di requisiti igienico-sanitari introdotti dalla Legge 15 luglio 2009 n° 94’ avente ad oggetto “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” redatto dal comitato studi extracomunitari e approvato con delibera di C.C. n° 42 del 30/07/2013.

“Ogni alloggio – si legge nel manifesto – deve essere idoneo ed assicurare lo svolgimento delle attività proprie del nucleo. Deve essere prevista la possibilità di isolare convenientemente le aree destinate ai servizi igienico-sanitari e anche le aree destinate al dormire, se l’alloggio prevede più di un letto, mentre tutte le altre aree, e in particolare quelle destinate a cucina, devono essere dotate di accorgimenti atti a garantire lo smaltimento dei sottoprodotti e dei reflui delle attività che vi si svolgono. Al fine di ottenere l’idoneità alloggiativa per il ricongiungimento familiare, è necessario essere in possesso di un documento rilasciato dall’ufficio tecnico comunale che attesti l’adeguatezza degli alloggi al fine di ospitare il numero di persone che verrà a comporre il nucleo familiare conformemente alla normativa in materia ovvero di un certificato di idoneità igienico sanitaria rilasciato dalla ASL competente e sempre comprovante l’adeguatezza dell’alloggio nonché la sua idoneità dal punto di vista strutturale, della sicurezza ed igienico sanitaria al fine di ospitare tutti i componenti del nucleo familiare. Un alloggio occupato da un numero di utenti superiore a quanto previsto del regolamento sarà da ritenersi antigienico con il conseguente effetto di dichiarare il medesimo inagibile. I requisiti igienico-sanitari valgono anche per gli immobili dati in locazione a cittadini italiani”.

Così come stabilito dalla commissione Studi Extracomunitari, sarà costituita una task force composta da due vigili urbani, un tecnico dell’Area Tecnica, un dipendente dell’Area Commercio, un dipendente dell’Anagrafe e i componenti delle commissione che vorranno farvi parte che effettuerà i controlli.

Sul sito ufficiale del comune di Casandrino, all’indirizzo www.comune.casandrino.na.it è pubblicato il manifesto integrale e la delibera con il relativo regolamento.