Ultimo giorno di Carnevale: richiami giocosi e dolci di un passato spensierato, fatto di clima invernale e calore di scherzi e mascherate tra risate e coriandoli.

Il tempo passa, inafferrbile, o siamo noi che passiamo, caduchi mortali? Ecco allora il segreto in cucina per far sì che la percezione del tempo sia ferma in fotogrammi di immutati istanti, immobili.

500 g di farina
100 g di zucchero
100 g di olio di girasole (burro)
1 bustina lievito per dolci
2 tuorli
160 g latte
Mix fatto con la buccia grattugiata di 1 arancio, 1 limone, 1 mandarino, misto ad un cucchiaino di liquore Strega

Setacciare la farina mista al lievito e mischiarla con i tuorli, lo zucchero, unire l’olio 0 il burro ammorbidito, un pizzico di sale e il mix aromatico; quindi impastare il tutto con il latte appena appena tiepido.

Stendere in uno spessore di ½ cm e da esso ricavarne delle strisce lunghe 15 cm per 1 di larghezza e intrecciarle a nodi.

Portare l’olio a temperatura, controllandola con un pezzetto di pasta prima di immergere i nodini. Una volta fatti dorare, scolarli su carta assorbente e spolverarli di zucchero a velo o semolato.

Alme lo Stregone

Nodini di Carnevale