Il detto ” Vedi Napoli e poi muori” sembra essere stato fatale anche per il Conte Dracula, che, se nella storia di Stoker è l’immortale vampiro assetato di sangue,nella realtà è  il principe di Valacchia il cui vero nome è Vlad Tepes III  , morto nel 1476 durante una battaglia.  Recenti studi hanno dimostrato che forse il famoso Conte non è morto in Turchia, ma a Napoli. A dimostrarlo la scoperta di una tomba nel chiostro nella Chiesa di Santa Maria La Nova, con simboli e riferimenti che rimandano a quelli del  famoso Vlad III e la conoscenza che una figlia del conte, Maria,  sposò un nobile napoletano: Matteo Ferrillo.

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“Napoli Esoterica”

Per tutti i napoletani e non solo , appassionati di esoterismo, storie di fantasmi, leggende e vampiri è stata realizzata una visita guidata  Domenica 22 Febbraio chiamata “Napoli Esoterica” che nella notte partenopea,  infatti il tour inizierà alle ore  19.30, consentirà di toccare con mano, attraverso un lungo percorso, i luoghi più misteriosi della città, partendo proprio dalla Tomba del Conte Dracula. Emozione garantita visto che non capita tutti i giorni trovarsi di fronte e di notte la tomba di un leggendario vampiro.

Organizzata dall’ Associazione Vivere Napoli, sarà possibile prendere parte alla visita solo mediante  prenotazione e pagando un biglietto di 16 euro. Il Luogo dove comincerà questo viaggio sarà la Chiesa di Santa Maria la Nova dove è stata individuata la tomba del principe di Valacchia. Scopriamo ansime alcune delle tappe di questo lungo percorso:

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Notizia ritrovamento della Tomba

Come anticipato si parte da Santa Maria La Nova, ubicata nell’omonima via tra piazza Matteotti e piazza Bovio, a pochi passi dall’ Università  Federico II . Ed è proprio grazie ad una studentessa dell’ Università di Napoli , Erika Stella, che è avvenuta la scoperta della probabile Tomba del Conte Dracula. Mentre la giovane stava scattando delle foto nel chiostro della chiesa  per la sua tesi di laurea , si accorse della stranezza di alcuni simboli su una delle tombe, presentava infatti bassorilievi inusuali per l’arte italiana e napoletana del ‘400. La certezza dell’importanza della scoperta la spinse a richiamare l’attenzione di molti studiosi , tra i quali quelli della famosa Università di Tallin in Estonia . Raggiunto il posto e fatto tutte le rilevazioni del caso , gli studiosi estoni sono giunti alla conclusione che forse il Conte Dracula non morì in battaglia nel 1476 , ma che la figlia riscattò il padre prigioniero dei turchi e che successivamente lo portò con se a Napoli dove trovò sepoltura. La figlia del conte Vlad Tepes Dracula era infatti sposa di Matteo Ferrillo , nobile napoletano, signore di molte terre in Basilicata. Durante la visita l’ attenzione sarà rivolta  ai perché di queste conclusioni e verranno mostrati quei bassorilievi, il drago e le sfingi, che hanno scatenato queste nuove ipotesi.

Il viaggio proseguirà in Piazza del Gesù dove si parlerà dei misteri dell’Obelisco e soprattutto della Chiesa del Gesù Nuovo dove il bugnato, con tante piccole piramidi che ne rivestono la facciata, nasconde precisi simboli esoterici voluti nel 1470 dal principe di Salerno, Roberto Sanseverino.

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Piazza San Domenico Maggiore

Dall’esoterismo alle leggende, questo è lo step di Chiesa Santa Chiara, Palazzo Petrucci e Piazza San Domenico Maggiore, di quest’ultimo si parlerà della storia d’amore tragica di Maria D’Avalos e del suo amante, il cavaliere Fabrizio Carafa, i due innamorati, costretti a incontrarsi in segreto, saranno scoperti dal marito di lei ed uccisi nei pressi della piazza nel 1590  . Da quel giorno il fantasma di Maria si dice appaia nelle notti senza luna.

In Via dei Tribunali sono due  le storie di fantasmi, quella della famosa Bianca del Palazzo Spinelli , damigella della nobildonna napoletana Lorenza Spinelli, murata viva da quest’ultima per uno sguardo d’intesa avuto con il marito di lei; e quella del famoso Munaciello , il fantasma si racconta essere di un bambino trovatello famoso per la sua vivacità e che, vestito con un saio, fa dispetti o aiuta economicamente le persone in difficoltà.

Della Cappella di San Severo, che verrà percorsa solo all’esterno, ci sarà molto da raccontare,di quel nobile illuminista Raimondo di Sangro, famoso soprattutto per i segreti alchemici del Cristo Velato e delle Macchine Anatomiche.

L’ultima tappa sarà Via Costantinopoli dove nel locale Alter Ego sarà servito un buon aperitivo , resterà solo un  mistero da scoprire, perché a Napoli si mangia così bene ?

Per saperne di più sulla Visita del 22 Febbraio e ricevere informazioni:

http://eventinapoli.com/eventi/visita-guidata-napoli-esoterica-e-tomba-di-dracula-di-notte5450ab1ce4b02c947290be2d_1414572830_c446x251

Claudia Cepollaro