Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita ieri al Politecnico di Torino per inaugurare l’anno accademico, non è stato accolto nel migliore dei modi. Un gruppo di  300 persone tra studenti, antagonisti dei vari partiti politici di opposizione, sindacati e NO TAV ha improvvisato un corteo di protesta in corso Duca degli Abruzzi.

Mentre il premier stava parlando, i manifestanti hanno marciato e acceso fumogeni colorati percorrendo parecchi metri. Sono state inoltre lanciate delle uova contro le forze dell’ordineIl corteo ha provato anche ad entrare al Politecnico, ma non ci sono riusciti. Anche quando il premier ha lasciato la struttura, la protesta non si è stoppata. “Renzi a Torino non lo vogliamo – afferma Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea – il Governo e’ parte organica di una politica di austerita’, di smantellamento di fondamentali diritti sociali e del lavoro. Questa politica sta determinando un rapido peggioramento della situazione sociale del Paese. Giusto contestarlo, far crescere una opposizione e una alternativa“.

Dure parole contro il premier anche da parte dei manifestanti: ”Si favorisce solo il precariato con il Jobs Act. Renzi è un pagliaccio che dice una cosa e poi ne fa un’altra”  Il rappresentante degli studenti, Livio Serra,  ha addirittura portato un cappello da giullare da consegnare al premier e lo ha accusato di aver creato ‘un capolavoro di retorica”, ma è stato subito fermato dalle forze dell’ordine. Dopo alcune ore la folla si è diretta a Moncalieri dove il presidente del Consiglio ha salutato il candidato sindaco, Paolo Montagna. Nonostante la dura contestazione Renzi si dichiara convinto del suo operato e queste sono le sue parole al termine della visita a Torino: ” Basta con l’industria della lagna”. Non è vincente. L’Italia è da sempre la terra in cui il domani arriva prima. Siamo secondi alla Germania, ma li riprenderemo”.
Sperando, invece, che ad un’industria delle “parole”, consegui quella della messa in opera.

Vincenzo Nicoletti

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Vincenzo Nicoletti nasce l’11 dicembre 1994 a Vallo della Lucania e si trasferisce con la famiglia a Brescia dove attualmente vive. Da sempre appassionato di lettura, viaggi, diritti umani e ambiente ha sviluppato una forte curiosità per il mondo che lo circonda nelle sue molteplici sfaccettature. Collabora con Libero Pensiero News come coordinatore della sezione Scienza.