Dichiaramento è il titolo del nuovo inedito di Pasquale De Rosa, in arte Uomodisu, un noto artista rap dell’hinterland napoletano.

Tale raccolta, come spiega Uomodisu, è acquistabile unicamente online o in occasione di concerti e firmacopie.

 

Pasquale, quando e da dove nasce, nei dettagli, Dichiaramento?

Dichiaramento nasce nel 2012; mi sono dedicato alla sua stesura componendo 19 brani con riferimenti alla musica classica napoletana e con nuove tracce elettroniche. I primi estratti erano già in circolazione come “Sientm buon”, “L’anticrisi”, “Vafammock” o “Napl state of mind”. Nasce, precisamente, dall’intento di recuperare il vero linguaggio napoletano e renderlo contemporaneo.

Perché proprio questo titolo?

Il titolo è Dichiaramento perché ho italianizzato il termine spagnolo “declaramento”. Questa parola veniva utilizzata nel gergo camorristico napoletano del novecento per alludere ad un invito a duello. Il mio invito è rivolto alla classe dirigente con l’intento di abbattere i prototipi e le convenzioni attraverso la denuncia sociale.

Cosa differenzia quest’opera degli altri inediti?

In primis il tipo di musica; strumento di denuncia sociale e civile attraverso cui esprimo il disagio contemporaneo, denunciando i vizi del territorio napoletano e la mentalità enfatizzata dallo stereotipo del gangsta-rap.

Anche il linguaggio è anticonformista, giovanile e spontaneo. Pur essendo prettamente napoletano ci sono due tracce anche in italiano che sono piaciute molto.

Quali sono le tematiche principali dell’opera?

Le tematiche sono tante e tutte fanno riferimento alla quotidianità e ai disagi dell’epoca. Ad esempio in un brano, Giustizia Divina, faccio riferimento alla mancata giustizia che esiste nei nostri paesi, alle incoerenze, la falsità e alle motivazioni che spingono l’uomo nell’affidarsi unicamente ad una giustizia divina, perché appunto quella umana non esiste.  

Un mix di musica e poesia.

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In È già domani cito i versi di Ungaretti perché è un mio prezioso ricordo di scuola. In tutte le mie opere, al di là dell’orecchiabilità dei testi, ci sono riferimenti anche didascalici e poetici, anche se in modo più sfacciato e crudo. 

Quali sono i tuoi programmi futuri in ambito discografico?

Di certo non mi sono fermato. Sto già lavorando ad un altro album per poi presentarlo in tutta Italia.

Sei soddisfatto dei successi delle tue opere?

Certo che sì, mi fa piacere soprattutto vedere le persone felici delle mie canzoni. Non a caso, i prossimi appuntamenti saranno a Mugnano ed Ischia il 26 e 28 Febbraio e ancora il 5 Marzo a Bologna.

Ovviamente man mano aggiornerò tutti gli appuntamenti sulla mia pagina facebook ufficiale.

Quale canzone preferisci di più? quale senti maggiormente tua?

Le tracce sono 19 e mi piacciono tutte. Mi è piaciuto particolarmente interpretare Supereroe perché è un brano in cui analizzo le tante cattiverie ed ingiustizie che affliggono la società moderna e in veste di supereroe ci si propone di aiutare, contribuire al cambiamento della società; ma purtroppo, come dice anche il testo della canzone, non siamo supereroi e questa vita non è un cartone animato.

 

Dichiaramento

 

Fonte immagine: Vincenzo Leonetti, Jorit.

Sabrina Mautone

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Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996. Laureata in Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II e laureanda presso l’Università Statale di Milano in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale. Amante della scrittura, letteratura e fotografia. Vince il premio Librandosi da giovanissima.