NAPOLI – Con la legge di Stabilità, Bagnoli riceverà circa 10 milioni di euro per bonificare tutta la zona inquinata da amianto.

Il governo, infatti, ha stanziato 135 milioni di euro da destinare ai “siti più problematici d’Italia per la contaminazione da amianto”. Il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, ha stilato una lista di 7 località italiane, che necessitano di bonifica, scelte in seguito ad un decreto della direzione per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente.

Ovviamente, la quota del finanziamento viene stabilità in base al grado di inquinamento della zona; infatti, la fetta più grande verrà destinata a Casale Monferrato (65 milioni). I soldi verranno inviati e gestiti dalle Regioni, eccetto per la Campania però, poiché verranno trasferiti direttamente al Comune di Napoli. Un segnale di fiducia e solidarietà che il Ministro Galletti ha dichiarato voler dimostrare nei confronti della città partenopea e delle sue forze politiche.

Sono anni ormai che la bonifica di Bagnoli e Coroglio è bloccata. In prossimità del mare e con a disposizioni chilometri di terreno, da parte della cittadinanza e dello stesso Comune non è possibile fruire delle aree dismesse da anni ormai. Anche il Presidente del Consiglio Renzi è intervenuto nella questione, esprimendo la volontà di eliminare il problema “amianto” in maniera seria e concreta, anche se ciò richiederà tempi lunghi.

Il finanziamento di 10 milioni di euro nella zona di Bagnoli e Coroglio verrà così diviso: cinque milioni e 250mila euro entro il 2016 e altrettanti nel 2017. In questo modo, si spera di poter riqualificare la zona mangiata dall’amianto prodotto dalle vecchie industre dismesse, Italsider ed Eternit, che hanno causato, secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio Oncologico, una forte incidenza di mesoteliomi e tumori ai polmoni e vescica. Con questo nuovo piano di bonifica, la X Municipalità partenopea può sperare, finalmente, di respirare aria più pulita.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.