RIO DE JANEIRO – Un mese dopo la clamorosa e straordinaria vittoria di un nostro italiano dinanzi ad uno dei pilastri del tennis mondiale, ecco ripetersi il verdetto. Se sul cemento degli Australian Open, un immenso Seppi sconfiggeva un irroconoscibile Roger Federer, stavolta è sulla terra rossa di Rio la vittoria di Fabio Fognini su Rafa Nadal. La semifinale dell’ATP 500 ha visto l’italiano battere il tennista più vincente sulla terra rossa di tutta la storia, col punteggio di 1-6 6-2 7-5 l’italiano tutto genio-sregolatezza ha eliminato un Rafael Nadal ancora lontano dalla tigre dei tempi migliori.

Ma a trionfare, alla fine dei giochi, è stato un altro spagnolo. David Ferrer ha sconfitto ieri sera lo stesso Fabio Fognini in una finale mai in dubbio. 6-2 il primo e 6-3 il secondo i due set che velocemente ed agevolmente sono stati portati a casa da Ferrer che con questa vittoria raggiunge già quota 2 i successi del 2015, entrambi in tornei ATP 500, prima a Doha e poi qui, a Rio. Senza tumulti il cammino dello spagnolo ex numero 5 del ranking ATP, che in tutta la competizione ha perso solo un set, ai 4° di finale contro Juan Monaco (6-3 4-6 6-2), per il resto vittorie semplici e lampanti, compresa una finale che ha visto un Fabio Fognini troppo stanco per impensierire il trentaduenne attualmente numero 10 del ranking mondiale.

Fognini grazie ad un ottimo comunque ottimo sale alla 22° posizione del ranking ATP, ma ci vorrà ben altro per superare la 13° posizione, la massima da lui raggiunta nel marzo 2014. Oltre il doppio con Bolelli agli Australian Open per il nostro Fabio la bacheca del 2015 è ancora vacante, nonostante con questa finale persa (la sua 6° nelle 9 giocate in singolo, la seconda persa contro Ferrer) abbia sfiorato il suo 4° titolo ATP in singolo dopo la vittoria di Viña del Mar di un anno fa.

Fonte immagine in evidenza: repubblica.it

Raffaele Cianni