Senatus Populusque Romanus è una sigla nota ad ogni cittadino di Roma, ma nell’ultimo periodo, nella fattispecie giallorossa, la sigla S.P.Q.R. adesso potrebbe stare per Sempre Pareggi Questa Roma.

La Roma di Garcia ha pareggiato 9 delle ultime 12 partite disputate tra Serie A TIM ed Europa League. Numeri inconsueti per una squadra che ad inizio anno ha puntato allo scudetto e ad un cammino il più longevo possibile nell’Europa che conta, ma nella fase a gironi la squadra giallorossa si è dovuta piegare all’Olimpico quando Nasri e Milner firmavano il 2-0 che consentiva al Manchester City l’accesso agli ottavi di finale, passando insieme al Bayern Monaco e condannando la Roma alla coppa del giovedì: l’Europa League.

A preoccupare, oltre i risultati, sono anche le prestazioni degli uomini di Rudi Garcia, sembra un lontano ricordo quella Roma spettacolare che giocava a tutto campo lo scorso anno, una Roma alla quale servivano solo rinforzi cinici ed efficaci per giocarsi fino in fondo il titolo con la Juventus in Italia, ma la cessione di Benatia, gli acquisti che hanno rispettato le promesse come Ashley Cole o Iturbe, l’assenza di Gervinho nel mese di gennaio a causa della Coppa d’Africa, sono solo alcune delle possibili cause del crollo romanista.

L’ultima bella Roma, la si è vista poco prima di questa serie deludente di ‘pareggite’. Era l’ultimo di Novembre quando la Juventus batteva un orgoglioso Torino in un derby deciso solo allo scadere da una magia di Andrea Pirlo, la Roma sembrava potesse attutire il colpo, ma dopo poche ore suonò alla carica e battè l’Inter in un pirotecnico 4-2 grazie alla doppietta di Pjianic nel finale. Era una Roma solida, cinica, non bellissima ma capace di tener testa all’armata di Tevez & Co.

La Roma era in ritardo di sole 3 lunghezze allora, quando la differenza tra Juve e Roma era solo lo scontro diretto del 5 ottobre che favorì la Juve, scontro diretto che si ripeterà nel prossimo weekend di campionato, ma con una distanza nettamente più ampia: -9.

Pareggita acuta: Roma non unica vittima

A soffrire di pareggite, tra le big, la Roma non è certamente la prima. Risulta quasi indimenticabile la prima Inter di Roberto Mancini, che nella Serie A 2004/2005 ottenne 18 pareggi nell’arco di tutto il campionato. Il record non è proprio dei più ghiotti, soprattutto per una squadra blasonata, in questa stagione, dinanzi la Roma in questa speciale classifica, ci sono l’Empoli e la Sampdoria, con rispettivamente 12 ed 11 pareggi, ma nel loro caso, il contentino fa comodo: l’Empoli ha perso solo 7 delle prime 24 giornate fin qui disputate, e per una squadra che punta alla salvezza è un risultato ottimo; la Samp dal canto suo di sconfitte ne ha subite solo 4 (meglio di lei proprio la Roma con 2 e la Juventus con una), e con piccoli punti spiccioli la squadra di Ferrero sembra poter strappare un posto per l’Europa. Ma nel caso della Roma, la pareggite non rappresenta un traguardo ma un’emblema. La Juve si allontana e se i pareggi continueranno (la Roma non vince all’Olimpico dal 3-0 al Torino del 9/11/14), il Napoli potrebbe approfittarsene, e già lo sta facendo..

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Raffaele Cianni