NAPOLI – L’amministrazione regionale vanta pendenze per 6 milioni di euro nei confronti dell’A.Di.Su Orientale. Fondi necessari per garantire l’erogazione delle borse studio, nonché servizi vari per mense e studentato. Non sono garantiti neanche i fondi di funzionamento per pagare gli stipendi ai dipendenti.

Alla difficile situazione dell’Orientale, si aggiunge quella della Federico II: mancano ancora all’appello € 26.572.550,59. I fondi di funzionamento assegnati, ma non erogati, ammontano a ben € 10.008.504,22 mentre i fondi di funzionamento mancanti all’appello sono € 5.321.468,22. Insomma, fino al 9 febbraio, il totale dei debiti della Regione Campania ammontava alla cifra di € 41.902.523,03 che sommati ai € 6.146.154,70 che devono essere ancora erogati all’A.Di.S.U. l’Orientale costituiscono la raccapricciante cifra di € 48.048.677.73.

La cosa più scandalosa di tutte, rimane il fatto che gran parte di questi fondi mancanti all’appello sono fondi destinati alle borse di studio. Fondi derivanti o dalla Tassa Regionale per il Diritto allo Studio pagata annualmente dagli studenti, o dal Fondo Integrativo Ministeriale, stanziato annualmente dal Ministero dell’Istruzione. Non c’è quindi un valido motivo per cui questi soldi non debbano già essere stati stanziati ormai da anni, dal momento che è esattamente per questo scopo che la Regione li ha incassati. Ovviamente, in tutto questo, va ricordato come gli studenti campani continuino a vivere nell’unica regione d’Italia che sceglie deliberatamente di non integrare con un solo euro i fondi delle borse di studio, bensì, quando può incassarli, se li tiene il più a lungo possibile.

Tutto ciò non può andare avanti: non si può fare cassa non finanziando il diritto allo studio.Pretendiamo i nostri diritti! Per questo ci vediamo venerdì 27 febbraio presso Palazzo Santa Lucia, alle 11:00, per far sentire la nostra voce!

Redazione