NAPOLI – Ritorna con drammatica attualità la questione della sicurezza nelle scuole con la vicenda del crollo di un pezzo di soffitto che ha causato il ferimento di due alunni nell’istituto alberghiero “De Cecco” di Pescara.

Non è la prima volta e non sarà l’ultima.

Tutto questo mentre continua la campagna altamente demagogica della ‘Buona Scuola’ di Renzi. Quest’ultima vicenda è un’ulteriore prova del fatto che buona parte degli edifici scolastici è largamente insicura, non dotata della certificazione di legge ed esposta a tutti i rischi, compresi quelli relativi all’esposizione a sostanze nocive.

E’ di questi giorni, infatti, la pubblicazione dei dati sul picco di insorgenza della patologia da esposizione all’amianto (mesotelioma pleurico, carcinoma del polmone) che si sta realizzando proprio quest’anno così come ampiamente previsto dalla comunità scientifica.

Di fronte alla colpevole distrazione delle autorità scolastiche, degli enti locali (comuni e provincie), degli organi di controllo delle AA.SS.LL. e finanche della magistratura, i lavoratori e gli studenti non possono accettare che i problemi della sicurezza nelle scuole si affrontino solo in presenza di incidenti o di insorgenze patologiche mortali.

Il 27 febbraio 2015 alle ore 11, presso la sede del Consiglio della Regione Campania, centro direzionale F8, si terrà finalmente l’aggiornamento dell’audizione riguardante la vicenda dell’amianto nell’ITIS “A. Volta” di Napoli.

SFIDIAMO le istituzioni interessate che saranno convocate dalla commissione a intervenire e a dare risposte esaurienti e concrete alle forti preoccupazioni espresse dai lavoratori, dagli studenti e dalle loro famiglie!

NO all’omertà sulla sicurezza nelle scuole!

BASTA con incidenti e morti nelle scuole!

SI’ al protagonismo e alla partecipazione attiva dei lavoratori e delle loro RSU!

Questi temi e quelli generali della battaglia politica per un sindacato di classe in Italia saranno discussi nell’assemblea che si terrà il

27 febbraio alle ore 16

presso la federazione USB di Napoli.

Redazione
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