NAPOLI – Nella giornata del 4 Marzo, in occasione della ricostruzione dei capannoni che vennero distrutti dall’incendio di stampo doloso nella stessa giornata del 2013, Città della Scienza organizza la “Grande Festa della Ricostruzione”. Nell’incendio sono andati persi diversi macchinari e beni che hanno comportato un danno economico considerevole. Per sedare e spegnere definitivamente le fiamme ci sono volute ben tredici ore. Le immagini dei Tg mostravano uno scenario quasi infernale, ferendo nel profondo non solo la cittadinanza partenopea ma tutta l’opinione pubblica italiana. Molti furono i gesti di generosità di artisti e di grandi personalità per permettere a Città della Scienza di ricostruire i capannoni distrutti, e tantissimi le manifestazioni di solidarietà, come il flash-mob messo in piedi da migliaia di persone in un tripudio di palloncini colorati. Solo nel novembre del 2013 i capannoni furono riaperti temporaneamente con una mostra dal nome Futuro remoto 2013. Dopo ben due anni, tutto è pronto ormai per ricominciare, dimostrando che ci si può e ci si deve rialzare sempre, senza mai lasciare la speranza di avere giustizia e di cercare il colpevole. Per ringraziare chi ha sempre sostenuto il progetto di ricostruzione e dare il via a questa nuova fase, Città della Scienza dà il via ad una serie di eventi che si terranno per l’intera giornata del 4 Marzo:

Dalle ore 10:00

  • Museo Porte Aperte

Laboratori, animazioni e dimostrazioni scientifiche, incontri e visite guidate per gli studenti e tutti i giovani amici di Città della Scienza. Come nella tradizione di Città della Scienza, la scienza diventa occasione non solo per riflettere ma anche per sorprendersi e divertirsi.

Mostra “Il Mare” e Officina dei Piccoli

  •  Music School Festival. Lip Dub per la ricostruzione di Città della Scienza

Evento Speciale in collaborazione con il Polo Qualità di Napoli – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

Gruppi musicali formati dagli studenti campani danno vita a un Lip Dub per la ricostruzione di Città della Scienza. Tutti i visitatori potranno fare festa al seguito dei musicisti.

Teatro Galilei 104 e spazi all’aperto

 Ore 17:30

  •  A tu per tu con la ricerca: idee, brevetti, innovazioni, ricercatrici e ricercatori per Città della Scienza

Puntuali come sempre, Università, Centri di ricerca, Associazioni rinnovano il loro sodalizio con Città della Scienza, attraverso una presenza caratterizzata da dimostrazioni, esperimenti e presentazioni; un’occasione ulteriore per conoscere le attività di alcune delle eccellenze nel campo della ricerca scientifica e della vita culturale del nostro territorio.

Ore 18:00

  •  Messa a Fuoco. Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Raffaela Mariniello. Lo sguardo di 4 fotografi per Città della Scienza

Messa a fuoco” è la mostra che Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Raffaela Mariniello dedicano a Città della Scienza a due anni dall’incendio che ne ha devastato il Science Centre. Appena dissequestrati i luoghi dell’incendio, gli spazi sono stati per la prima volta ripercorsi, metro per metro, in tutte le ore del giorno e della notte, dai quattro artisti. Attraverso il loro obiettivo hanno interpretato la tragedia per fermare con lo sguardo la memoria di quanto è accaduto e immaginare il futuro.

Padiglione Marie Curie

Ore 18:45

  •  Saluti istituzionali

-Vittorio Silvestrini, Presidente Città della Scienza

-Rosalia Vargas, Presidente ECSITE – Rete Europea dei Musei Scientifici

-Adriano Coni, Direttore Segretariato Sociale RAI

-Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli

Teatro Galilei 104

Ore 19:00

  •  Ripensare le città: dagli spazi vuoti all’economia della conoscenza

Una conversazione con Franco Purini architetto in collaborazione con Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, COINOR, Dipartimento di Architettura e Scuola Politecnica delle Scienze di Base dell’Università di Napoli “Federico II”.

Teatro Galilei 104

Ore 20:00 

  • Concerto della Brigada Internazionale e Daniele Sepe

L’orchestra multietnica “Brigada Internazionale”, composta da dodici musicisti e diretta da Daniele Sepe, dà vita a uno spettacolo nel quale voci e suoni provenienti da tutto il mondo si fondono per rispondere alla diffusione verticale dell’intolleranza, della fobia per il diverso e affermare, così, in perfetta sintonia con i valori per la diffusione dei quali Città della Scienza opera, l’importanza della condivisione e della partecipazione di tutti alla costruzione di una cittadinanza democratica.

Per info e prenotazioni: Città della scienza

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale nel 2013 con 103/110, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani “i Vermi. Studi storici sulle classi pericolose in Napoli”, importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e, quasi, una vera missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero” prediligendo il sociale, la cronaca, la cultura e anche la politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizioni e bellezza.