Nella giornata di ieri Giuseppe Sala, Amministratore Delegato e Commissario Unico di Expo 2015, ha ricevuto la richiesta da parte di mons. Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, per una valutazione congiunta della possibilità di collocare la copia della Madonnina all’interno dell’Esposizione Universale di Milano 2015.

“Mi rivolgo a Lei – si legge nella lettera – per portare alla Sua attenzione una valutazione circa la situazione creatasi sul tema della collocazione della copia della Madonnina che la Veneranda Fabbrica del Duomo sta realizzando in vista del grande appuntamento internazionale dell’Esposizione, per poter donare a tutti i cittadini e visitatori, credenti e non, l’emozione di poter accostare un segno così importante della città, simbolo di Milano nel mondo, da un punto di vista unico. Ferma restando la disponibilità della Veneranda Fabbrica a posizionare la statua in Duomo, come deliberato dal Consiglio d’Amministrazione del 20 febbraio scorso, per evitare che continui questo inutile logorio su un simbolo che dovrebbe unificare la città, ho pensato di rivolgermi a Lei per chiederLe se fosse possibile trovare una soluzione positiva per la collocazione della Madonnina nel contesto di Expo, ben consapevole che i tempi sono molto stretti.

Quest’unità – continua il Presidente della Fabbrica – si potrebbe trovare proprio nell’ambito di Expo, che rappresenta tutte le istituzioni, sia a livello nazionale, sia a livello locale, della città di cui la Madonnina è il simbolo e, non a caso, l’installazione prevedrà un racconto della città e di questa straordinaria storia di popolo”.

A questa richiesta, Expo 2015 ha dato da subito la più ampia disponibilità a individuare la migliore soluzione possibile. Questa la risposta di Giuseppe Sala:

“Gentile mons. Borgonovo, desidero prima di tutto ringraziarla per l’opportunità che offre a Expo 2015 di ospitare il simbolo più profondo della nostra città. È per noi un grande onore ricevere la Madonnina all’Expo e le assicuro fin d’ora la più completa disponibilità a valutare insieme la possibilità di una soluzione che sia all’altezza del suo significato religioso, storico e civile. Avere la Madonnina significa per l’Expo farsi portatore in modo ancora più deciso e concreto di quei valori di accoglienza, di tolleranza e di fiducia nel futuro che hanno caratterizzato la Milano religiosa e laica in tutta la sua storia. Sono a sua disposizione per avviare da subito le opportune verifiche per rendere possibile questa grande rappresentazione di Milano e del suo popolo”.

Già da domani un gruppo di lavoro congiunto si metterà al lavoro per individuare le possibili soluzioni.

 

Milano, 25 febbraio 2015