Un evento lungo un mese quello che sta per iniziare nel centro storico di Napoli ai Decumani, tra Piazza del Gesù, Piazza Bellini, Piazza San Domenico Maggiore, Piazza San Gaetano, largo corpo di Napoli, Piazza dei Girolamini e San Gregorio Armeno; un evento che culmina proprio nel regno dei pastori napoletani, San Gregorio Armeno ma che ora diventa il regno della Resurrezione della Pasqua Cristiana; San Gregorio cambia pelle ma non cambia la sua anima. Nelle botteghe da tempo si prepara l’edizione pasquale del Presepe con il Risorto, le palme e le Easter Eggs tutte decorate e coloratissime. Decorare le uova è un’altra forma di arte popolare dove gli artigiani campani si sono uniti agli artigiani inglesi e austriaci. Un evento ricchissimo di idee che unisce i pastori con le colombe, le palme e le uova decorate, tutti simboli che festeggiano tra l’altro l’arrivo della primavera, un evento racchiuso in un mese, dal 7 marzo al 12 aprile 2015; si avrà quindi tutto il tempo di festeggiare la Santa Pasqua e la primavera e si potrà visitare l’intera zona dei Decumani della città di Napoli che rappresentano secoli di storia e di arte. In questo spazio di tempo si potrà ammirare il Presepe in stile settecento ma dedicato alla Passione e alla Resurrezione. Il tutto attirerà una folla di turisti, curiosi, collezionisti e golosi da ogni parte d’Italia e del mondo perché è importante dirlo, la religione cristiana è trasversale e accoglie e convoglia tutte le religioni e i credi. Ci sarà occasione anche per i golosi e per il palato con la gastronomia napoletana e campana con degustazioni delle tantissime specialità con gli antichi sapori della cucina tradizionale pasquale campana nelle moltissime trattorie e pasticcerie dei Decumani. Non mancherà l’intrattenimento con diversi gruppi musicali  che si esibiranno in musiche primaverili. Un evento innovativo per il centro storico napoletano sempre alla ricerca di una offerta varia tra arte, storia, tradizione, innovazione e gastronomia, per non scontentare nessuno attendendosi turisti in grande quantità.

Daniela Merola