Si è tenuta ieri la marcia, silenziosa e rispettosa, contro i roghi tossici e gli sversamenti illegali dove hanno partecipato almeno 500 persone dove si è più volte inveito contro la Camorra, principale colpevole di questo scempio.  La marcia, poi, è arrivata fino in piazza a Casandrino dove si è tenuta la messa co-celebrata insieme a Padre Maurizio Patriciello.

La manifestazione, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, è stata organizzata da varie associazioni locali: L’Altra Casandrino, l’associazione musicale “Goffredo Mameli”, l’associazione delle forze armate, la Pro Loco e l’azione cattolica. Alle associazioni, comunque, ha dato un forte sostegno mediatico e organizzativo l’amministrazione comunale, che ha attivamente partecipato e sponsorizzato la manifestazione nelle ultime settimane. La marcia, partita alle 16.00 dalla parrocchia del Sacro cuore, ha attraversato tutta la città, con striscioni, palloncini e moltissimi bambini. Presenti anche delegazioni da altre città, in particolare da Caivano, con l’associazione del coordinamento contro la Terra dei Fuochi e una piccola delegazione di cittadini da Grumo Nevano e Giugliano.

Il dott. Pica, coordinatore del comitato, con estrema soddisfazione tiene a ringraziare i tre parroci della città, Don Ernesto Miele, Don Antonio Scarano e Don Antonio Picone per “l’enorme apporto che hanno portato alla manifestazione“. “E’ una soddisfazione – racconta il dottor Pica – poter vedere centinaia di cittadini sfilare per la città mostrando la loro insoddisfazione verso l’operato e il loro sdegno contro questo vergognoso scempio. Bisogna ringraziare il commissariato di Frattamaggiore e il comando di polizia municipale per il sostegno, e le maestre che da settimane stanno sensibilizzando questi splendidi bambini che marciano in silenzio e con rispetto, consci della gravità della situazione“.

All’evento ha partecipato anche il sindaco Antimo Silvestre, che partecipa per “testimoniare l’impegno quotidiano dell’amministrazione contro il fenomeno dei roghi e degli sversamenti illegali. Questo vuole essere un messaggio agli enti superiori a non abbandonare gli enti territoriali, affinché regione e Stato facciano atti concreti e non norme emozionali come l’anno scorso. Noi – termina il sindaco – stiamo portando avanti un progetto di vigilanza notturna sul territorio con i vigili urbani per combattere gli sversamenti illegali, ma serve l’aiuto degli enti superiori per arrivare ad una reale soluzione del problema“. “Siamo felici che il comune sia stato promotore della manifestazione” commenta il consigliere Antonio Belardo, che continua: “Stiamo portando avanti atti pratici, come le continue bonifiche del territorio ed una incessante campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente e la raccolta differenziata“.

Unico sindaco, oltre Silvestre, presente all’amministrazione è Vincenzo Caso, primo cittadino di Frattaminore che da tempo si batte per la protezione ambientale e per la salute dei cittadini. “E’ un dovere partecipare a queste manifestazioni – commenta Caso – facendo sentire il pratico appoggio delle istituzioni. Nonostante facciamo di tutto per i nostri territori, le bonifiche promesse dal governo non partono, l’amianto viene costantemente dimenticato e i piccoli comuni devono sobbarcarsi questi insostenibili costi, facendo il possibile“.

Arrivati in Chiesa, Padre Maurizio Patriciello ha celebrato la messa denunciando l’assenza di miglioramenti “ad un anno dai provvedimenti“. “Cosa possiamo fare? – chiede Patriciello ai fedeli – C’è chi si rassegna, chi combatte, ma c’è anche molta confusione voluta, molto negazionismo in merito. Sono 30 anni che c’è chi si arricchisce con i rifiuti, ma dove sono finiti questi soldi? Qualcuno ha addirittura voluto dare la colpa ai cittadini, le vere e uniche vittime del sistema“. Infine un attacco agli industriali: “I pentiti, oggi, li abbiamo solo trai camorristi, ma non abbiamo ancora nessun industriale, nessun politico che abbia ammesso le proprie colpe e chiesto scusa a questo martoriato popolo e alla sua terra“.

Francesco Di Matteo