Federico Bisceglia, il pm che indagava sulla Terra dei Fuochi, è morto ieri intorno alle 23.30, a causa di un incidente avvenuto sull’A3 Salerno – Reggio Calabria, nei pressi di Castrovillari, nel cosentino.

L’uomo viaggiava a bordo di una Lancia K ed era in compagnia di un’altra persona. Per cause ancora da definire, l’auto sarebbe finita fuori strada e l’uomo sarebbe morto sul colpo. Il veicolo si sarebbe forse scontrato prima contro le barriere laterali in un tratto rettilineo non interessato dai lavori di ammodernamento, finendo successivamente fuori strada, dopo alcuni testacoda.

A causa dell’incidente, l’autostrada è rimasta chiusa fino alle 5 di questa mattina, per consentire i rilievi della polizia e mettere in sicurezza il tratto. Federico Bisceglia era un apprezzato magistrato, noto in particolar modo per il suo lavoro contro i reati ambientali, ed in particolare quelli inerenti la Terra dei Fuochi; ma tra le altre cose stava indagando anche sul caso di Fortuna Loffredo, la bambina di 9 anni che morì il 6 giugno scorso, precipitando dal terzo piano della palazzina IACP nel Parco Verde di Caivano. Clamorose le rivelazioni a cui era giunto: violenza sessuale ed omicidio.

Non è ancora chiaro se il corpo del magistrato, che aveva appena 45 anni, sarà sottoposto ad esami medico-legali.

Anna Lisa Lo Sapio

CONDIVIDI
Articolo precedenteSalerno come Atene, un social market a costo zero per chi ha bisogno
Articolo successivoRoma blindata, due manifestazioni insieme
Nata in provincia di Napoli, 11/06/1983. E' Laureata in Scienze Politiche. Inizialmente, ha lavorato nell'area commerciale di alcune aziende ma ha presto capito che la sua strada non poteva avere a che fare solo con l'aspetto economico della vita. Amante della storia e appassionata dei segreti di Stato, ha realizzato studi e ricerche sulla società italiana durante gli anni di piombo e sui motivi che spingono l'uomo a commettere stragi e ribellioni contro altri uomini. Di se stessa dice : "Meglio vivere una verità difficile che una bugia comoda". Vive a Edimburgo. Per scriverle: losapio.annalisa@libero.it