Circa due mesi fa, dopo le vicende di Charlie Hebdo, tutto il mondo difendeva la satira giornalistica. Oggi invece, probabilmente si effettua il procedimento inverso. Striscia la Notizia, uno degli infotainment di maggior successo della televisione italiana, ha rivelato il vincitore della 4° edizione di MasterChef (cooking-show in paytv) nella puntata di martedì, due giorni prima della finale, in programma stasera, su Sky Uno.

Il problema è che in questo caso la satira non c’è, e neppure una polemica celata che Striscia è riuscita a scovare manco fosse Nancy Drew. Il servizio è stato lanciato con la seguente scusa: secondo le fonti del programma di Antonio Ricci, uno dei 3 partecipanti ancora in gara (Nicolò, 21 anni, studente di agraria a Milano) avrebbe lavorato per un importante ristorante, e neppure uno qualsiasi, ma il ristorante Sadler, uno dei migliori della città milanese. Sarebbe bastato ascoltare le fondamenta sulle quali Striscia ha edificato il suo articolo: “delle voci sostengono che..” per cambiare canale, questo non è un modo di fare giornalismo, e dunque nè un articolo nè un servizio possono definirsi attendibili. Lo stesso Sadler, sul suo profilo Facebook, ha smentito tale collaborazione.

Ma c’è di più, oltre ad una notizia falsa Striscia ne ha anche detta una vera, però a metà. Durante il servizio è stata ancora messa in dubbio la corretta funzionalità del talent di Sky annunciando che lo stesso Nicolò attualmente lavori per Carlo Cracco, uno dei 3 giudici del programma. Infatti durante il servizio, l’inviato Laudadio intercetta il giovane Nicolò che esce da un ristorante dello stesso noto chef toscano. Nicolò, è vero, lavora attualmente per Carlo Cracco, ma MasterChef non è mica in diretta. Basti notare le riprese delle puntate del programma per accorgersi che ogni puntata è registrata ed alla fine di queste si vedono già immagini delle puntate successive. Dunque, se un concorrente di MasterChef, dopo il programma (le cui riprese sono terminate da mesi), va a lavorare per uno dei tre giudici, non sembra esserci nulla di male.

Ma il tutto fungeva da catalizzatore per lo scandalo più palese: spoilerare il vincitore. Vincitore che è stato prontamente proclamato da Striscia con tanto di classifica del podio della finale che tutti i telespettatori di Sky attendevano dopo una stagione molto appassionante. Immediata la diffusione della notizia anche sul web, di fatto non c’era bisogno di accendere la Mediaset per farsi rovinare il finale, visto che molte testate giornalistiche online hanno diffuso il nome del vincitore spezzando la suspance. Noi, per rispetto, non diremo il nome del vincitore, anche se probabilmente lo conoscerete già.

La reazione di Sky, però, sembra essere quantomeno partita poco fa: 

Se quanto fatto da Striscia fosse la normalità sarebbe infatti impossibile, da domani, organizzare in Italia anteprime di film, presentazioni di fiction, di libri, di spettacoli teatrali, perché il finale degli stessi rischierebbe di essere costantemente rivelato”.

Questa è probabilmente la realtà che fa più male, sapere che purtroppo l’audience costringe ogni emittente televisiva a sparare fango sulla concorrenza, come in questo caso ha fatto la Mediaset che, al posto di migliorare o sostituire i propri talent-show come Tu Si Que Vales (condotto da Francesco Sole, diventanto famoso solo per aver comprato un paio di post-it) e L’Isola dei Famosi (nient’altro che un mappazzone, come direbbe chef Barbieri, di personaggi famosi ormai non più tali) ha sparato notizie false e di pessima etica su una rete ed un format decisamente migliori, ed ovviamente, con un numero di spettatori esponenzialmente superiori.

Ma la finale di MasterChef probabilmente supererà il milione di spettatori stasera, numero di spettatori medi che ha superato in tutto il suo corso di questa 4° edizione.

Fonte immagine evidenza: twitter

Raffaele Cianni