Probabilmente, negli scorsi giorni il vostro telefono è squillato, e voi speranzosi si trattasse di un’offerta di lavoro, o per i romantici, della telefonata del/della ragazzo/a dei sogni, avete alzato la cornetta: “Buonasera, la invitiamo a rispondere ad alcune domande…”. Una voce robotica interrompe il silenzio. Siete stati selezionati casualmente da un software per partecipare ad un’indagine campionaria sulle intenzioni di voto degli italiani.

Ora godetevi i risultati.

Se non siete stati selezionati, però, non preoccupatevi; gli altri hanno risposto anche per voi, infatti, i sondaggi politici sono rappresentativi dell’intera popolazione.

Non disperate, magari la prossima settimana è quella buona.

INTENZIONI DI VOTO ALLA CAMERA

Settimana intesa, come solito, per i sondaggisti. Analizziamo i dati delle principali compagnie.

Una Rubrica di Fabio FIn
Una Rubrica di Fabio Fin

Ipsos ha lavorato su commissione della trasmissione diMartedì su La7, mentre Euromedia Research è stata impegnata per Ballarò su Rai3, e Emg Acqua Group, è stata attiva sempre per La7, ma stavolta per il Tg di Mentana. Il PD è primo nelle tre ricerche, poco distante dalla soglia della vittoria del 40% prevista dal primo turno della legge elettorale.

Come si nota dalla tabella, per Ipsos il gradimento verso il PD è al 36,7%, mentre è più alto per Euromedia con il 37,2% e Emg con il 37,1%. Allora, se  domani si aprissero le urne, il Partito Democratico, sbaraglierebbe la concorrenza nel centrosinistra. Ma quale concorrenza? In effetti, avversari politici veri e propri non risultano. Difatti, in Italia, non vi sono nuove correnti politiche, quali Syriza o Podemos, rispettivamente in Grecia e Spagna, che possano far perdere voti al primo partito. L’auspicio, per gli elettori di sinistra, è proprio quello che possa svilupparsi un omologo italiano, magari guidato da Maurizio Landini. Difatti, è molto bassa la percentuale delle altre liste, con Sel tra il 3,8% e il 4,4%. Ricordiamo che la soglia di sbarammento, prevista dall’Italicum è del 3%.

Al secondo posto troviamo, nei tre sondaggi, il Movimento 5 Stelle, il quale, nonostante il caos dirigenziale, non sembra perdere consenso. Ipsos attribuisce 19,7 punti, Emg 19,6, mentre è più basso il gradimento secondo Euromedia, con 17,5 punti. Il terzo posto è una questione di centrodestra, ove la forbice tra Lega Nord e Forza Italia è sottile. Come detto per la sinsitra, anche qui, sarebbe necessario una nuova linfa per smuovere gli elettori. Ad ogni modo, la Lega è al 15,9% per Emg e Euromedia, poco meno per Ipsos. Forza Italia è invece tra i 12 e 13 punti circa.

Per quanto riguarda gli altri schieramenti, Fratelli di Italia guadagna un buon 4% circa, mentre appare difficile la situazione per Ncd, tra i 2 e 3 punti circa.

I ‪#‎Sondaggi‬ ‪#‎Politici‬ della settimana, con medie e confronti tra liste. La ‪#‎Tabella‬ completa di ‪#‎Libero‬ ‪#‎Pensiero‬
I ‪Sondaggi‬ ‪Politici‬ della settimana, con medie e confronti tra liste. La ‪‎Tabella‬ completa di ‪Libero‬ ‪‎Pensiero‬

Fabio Fin

Fonti: Sondaggio Emg Acqua Group “Scenario elettorale” del 2 Marzo; Sondaggio Ipsos “Renzi sta facendo bene o male?” del 3 Marzo; Sondaggio Euromedia “Intenzioni di voto” del 3 Marzo.