Oggi 8 Marzo, si festeggiano le donne e io vorrei presentarvi una selezione di donne artiste che hanno arricchito il mondo dell’arte. Già nel  Medioevo, un grande personaggio della storia dell’arte, così parlava della donna:

“Poiché le donne sanno benissimo dare alla luce (creare) gli uomini, non c’è da meravigliarsi che vogliano poter anche creare, con la stessa facilità degli uomini, a partire dalla pittura

           ( Giorgio Vasari

In principio fu Artemisia Gentileschi, pittrice italiana vissuta nel XVII, ad aprire la strada alla nuova ideologia che non solo gli uomini potevano ricoprire il ruolo di artisti. Evolvendosi nel tempo, il ruolo della donna è diventato sempre più preminente. La scena artistica attuale è molto ricca di proposte ed esempi che scaturiscono dalle sue interpreti, ma vediamo nel dettaglio quali sono le pittrici, fotografe e performer contemporanee più famose e conosciute. Tra i primi riferimenti ad artisti donne, Plinio il Vecchio ci riporta alcuni nomi di pittrici greche: Timarete, Kalypso, Aristarete, Iaia e Olympas. Probabilmente la componente femminile nel mondo dell’arte è stata sempre presente; esse forse sono sempre esistite da quando esiste l’arte ma fino al XVI secolo il loro contributo, la loro effettiva presenza documentata nella storia, rimane poco visibile,. C’è da sottolineare che nel Medioevo gli artisti sia uomini che donne raramente erano menzionati  poiché considerati degli “artigiani”. In altri settori le donne però venivano nominate per il loro ruolo come membri delle corporazioni miniaturistiche o come  illustratrici di libri e ricamatrici.  È dal Rinascimento all’Impressionismo che le cose cominciano davvero a cambiare: le donne artiste veramente grandi ,quelle insomma che possono essere considerate a tutti gli effetti vere professioniste dell’arte, si sottraggono all’invisibilità: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana Elisabetta Sirani, Judith Leyster, Rosalba Carriera, Elizabeth Vigée Lebrun, Angelika Kauffmann, Mary Cassatt e Berthe Morisot.

Solo per citarne alcune qui di seguito propongo alcune  di quelle più note  al mondo  dell’arte , dall’età  moderna  ad  oggi

Artemiasia GentileschiARTEMISIA GENTILESCHI – Figlia d’arte, suo padre era il noto pittore Orazio, Artemisia forse è la più amata e conosciuta. Il suo stile è da inserirsi nella scuola caravaggesca ella riprese dal padre il limpido rigore disegnativo, innestandovi una forte accentuazione drammatica tipica dalle opere del Caravaggio, caricata di effetti teatrali; stilema che contribuì alla diffusione del caravaggismo a Napoli, città in cui si era trasferita dal 1630. A partire dagli anni ’70  Artemisia,  a seguito della notorietà e del processo per stupro in cui era coinvolta, diventò simbolo del femminismo internazionale con numerose associazioni e circoli ad essa intitolate. Contribuirono all’affermazione di tale immagine, la sua figura di donna impegnata a perseguire la propria indipendenza e la propria affermazione artistica contro le molteplici difficoltà e pregiudizi incontrati nella sua vita travagliata.

Sofonisba anguissolaSOFONISBA ANGUISSOLA – La cremonese Sofonisba, nata dalla nobile famiglia piacentina degli Anguissola, fu una delle prime esponenti femminili della pittura Europea. Anche la sua celebrità non fu da meno  di quella di altre pittrici, salite in seguito alla ribalta dell’arte  rappresentò infatti la pittura italiana rinascimentale al femminile.

Rosalba CarrieraROSALBA CARRIERA – La veneziana Rosalba è stata pittrice e ritrattista, tra le più note del Settecento. Cominciò la sua carriera artistica dipingendo le tabacchiere con figure di damine graziose che fecero poi la sua fortuna. Fu la prima che utilizzò l’avorio nelle miniature dandogli quella lucentezza caratteristica.

Angelica KauffmannANGELIKA KAUFFMAN – Maria Anna Catharina Angelika Kauffmann, nata a Coira il  nel 1741 è stata una pittrice svizzera, specializzata nella ritrattistica e nei soggetti storici. Nutriva passione anche per altre arti: la musica e il canto. Il padre l’avviò  alle belle arti accompagnandola, ai fini di una più completa formazione, nel corso di alcuni viaggi in Italia; dove il suo talento si mise in mostra. Si recò anche a Londra e qui fu l’unica donna fra i fondatori della Royal Academy of Arts.

BERTHE MORISOT – Berthe Marie Pauline Morisot, nata Bourges nel 1841, è stata una pittrice impressionistBerthe Morisota francese. Nella sua vita la Morisot come le altre artiste del periodo, dovette lottare contro chi trovava disdicevole, per una donna, la professione di pittrice. I pregiudizi del tempo, oltre a darle difficolt
à a dipingere all’aperto o in luoghi pubblici, la resero indifferente ed estranea alle questioni sociali che agitavano la vita parigina in quei decenni; Berthe fu quindi portata a dipingere interni e scene domestiche, con donne eleganti della media e alta borghesia ritratte in casa o in giardino ed in varie ore della giornata. Non fu mai però un’artista superficial; un dato costante della sua arte è infatti l’analisi interiore dei personaggi probabilmente influenzata, in questo caso, dall’amicizia con molti letterati ed  in particolare  di Stéphane Mallarmé.

Tamara de LempickaTAMARA DE LEMPIKA – L’autoritratto nella Bugatti Verde” del 1929 esemplifica alla perfezione l’arte e la personalità della pittrice. È forse l’opera più famosa della Lempicka, diveuta  poi l’immagine simbolo di un’epoca, emblema della donna indipendente che si afferma. La pittrice, nata a Varsavia nel 1898, si ritrae in caschetto e guanti di daino al volante di un’auto sportiva.

Frida KahloFRIDA KAHLO – Frida, nata in Messico nel 1907, è, probabilmente, l’artista più amata e conosciuta al mondo perché grande esempio di forza e di creatività. Il rapporto ossessivo con il suo corpo martoriato, a causa di un terribile incidente del 1925, caratterizza uno degli aspetti fondamentali della sua arte: crea visioni del corpo femminile non più distorto da uno sguardo maschile. Allo stesso tempo coglie l’occasione di difendere il suo popolo attraverso la sua arte facendovi confluire, al suo interno, il folclore messicano.

Gina PaneGINA PANE – Nata nel 1939, è stata un’artista francese, nata in Francia e vissuta in Italia. Dalla  sua formazione accademica deriva l’interesse per il corpo e la sua fisicità, fino al limite della sofferenza imposta allo stesso. Figura di primo piano della body art degli anni settanta realizzò una serie di performance, minuziosamente preparate e documentate, in cui ogni gesto ,spesso legato alla dimensione dolorosa del corpo, viene compiuto con un’apparenza rituale. Così l’artista descrisse il suo lavoro: ”Vivere il proprio corpo vuol dire allo stesso modo scoprire sia la propria debolezza sia la tragica ed impietosa schiavitù delle proprie manchevolezze, della propria usura e della propria precarietà”.

Marina AbramovicMARINA ABRAMOVIC – È nata a Belgrado nel 1946. Dal 1976 inizi la collaborazione con un altro artista, Ulay, Punta d’avanguardia della performance e della body art fin dai primi anni ’70, Marina Abramovic ha segnato in maniera profonda e innovativa l’arte degli ultimi trent’anni. Le scelte tematiche vanno dalla rappresentazione della sessualità e della femminilità, dalla dimensione intima e quotidiana, all’interpretazione etica e sociale della realtà contemporanea. Fin dagli esordi ha scelto il proprio corpo come oggetto della sua arte, indagando i confini estremi della resistenza fisica e psicologica.

Di donne artiste, il panorama contemporaneo ne è traboccante di nomi se ne posso fare ancora molti altri: BARBARA KRUGERJENNY HOLZE, SOPHIE CALLE,CINDY SHERMAN ELISABETTA ALBERTI , KETTY LA ROCCA. 

Rossella Mercurio