In questo periodo, a livello politico, in Europa, si sente spesso parlare di populismo a proposito di leader politici come la francese Marine Le Pen o il britannico Nigel Farage. Leaders definiti con l’aggettivo populista sono anche gli italiani Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Beppe Grillo e Matteo Salvini. Cosa hanno in comune questi personaggi politici apparentemente molto diversi tra loro? In cosa consiste il populismo?

Il populismo, così come il leaderismo sono fenomeni politici che caratterizzano l’epoca post moderna in cui i partiti di massa hanno ceduto il posto a “partiti brand”, che cercano di “farsi pubblicità” attraverso una semplificazione della realtà. Il politico populista cerca consensi con messaggi comprensibili a tutti, interessi diffusi, indignazione nei confronti di ingiustizie che i loro avversari avrebbero compiuto a loro danno. Che gli interessi siano i propri o del popolo non ha nessuna rilevanza: l’importante è che ”i pesci” abbocchino al loro amo.

Di solito chi fa populismo non è al Governo. Risulta, infatti, più facile accalappiarsi il favore del popolo parlando di inadeguatezza degli avversari e di necessità di cambiare.  Chi fa uso del populismo ha necessariamente bisogno di una forte potenza mediatica per mantenere alti i consensi.  Il populista è insomma un oratore e un manipolatore di masse.

Il termine populismo è spesso accompagnato dal termine demagogia: false promesse, slogan vuoti e insensati, promesse e ideali utopistici e irrealizzabili sono questi gli elementi chiave del fenomeno.

Nella società contemporanea in cui le notizie viaggiano a velocità supersonica e non ci sono più distanze grazie ai media, il demagogo e il populista possono agire facilmente e indisturbati, Chi subisce il danno siamo noi popolo, svuotati del nostro ruolo di autodeterminazione ed emancipazione. Un popolo che vuole fatti, non illusioni.

Vincenzo Nicoletti

CONDIVIDI
Articolo precedenteBoxOffice: esordisce al primo posto Focus
Articolo successivoItalia fuori dalla Coppa Davis

Vincenzo Nicoletti nasce l’11 dicembre 1994 a Vallo della Lucania e si trasferisce con la famiglia a Brescia dove attualmente vive. Da sempre appassionato di lettura, viaggi, diritti umani e ambiente ha sviluppato una forte curiosità per il mondo che lo circonda nelle sue molteplici sfaccettature. Collabora con Libero Pensiero News come coordinatore della sezione Scienza.