Grande festa a Giugliano per Antonio Poziello che con il 37,74 % di voti si aggiudica la vittoria delle primarie del Partito Democratico. Al secondo posto, con il 32,59 % di voti si piazza Nicola Pirozzi, seguito da Raffaele Pacilio con il 15,21 % e per finire Giovanni F. Russo con il 14,46 %.

Dall’esito delle elezioni si evince che circa 10.500 elettori si sono recati alle urne, ma i voti validi sono poco meno di 10.400. Pirozzi dunque è staccato di pochi punti percentuali, si tratta di poche centinaia di voti che in ogni caso sono stati determinanti per la vittoria di Poziello.

«La vittoria è di tutto il Partito Democratico, soprattutto se più di 10mila persone vengono a votare per le primarie. Da domani tutti insieme saremo al lavoro per vincere a Giugliano e cambiare le cose in questa città e prendere in mano le redini dopo la parentesi commissariale», ha dichiarato il neo eletto candidato a Sindaco.

Non sono mancate le polemiche pervenute anche durante le spoglio, secondo le quali si sarebbe verificata una “compravendita dei voti”. In particolare il Mattino ha diffuso dei video in cui, a causa della forte affluenza, si vota al freddo e su tavolini esposti chiaramente al pubblico. I carabinieri e la polizia sono stati costretti a presidiare due seggi, nel parco Gb Futura e in via Pigna, dove le operazioni di voto sono state sospese per circa un quarto d’ora, per poi riprendere regolarmente.

Una vittoria che quindi lascia intravedere molte ombre su una realtà già oscura come quella di Giugliano.

Anna Ruocco