“Non è la prima volta che i cittadini vengono usati come bancomat: ci sono affari pubblici ben più importanti da tenere presente!”, ha detto stamane ai nostri microfoni Danilo Roberto Cascone, 29 anni, attivista Cinque Stelle e candidato a Sindaco per le prossime elezioni comunali di San Giorgio a Cremano.

Non ci sta ad accettare che duecento sim telefoniche e altrettanti smartphone, tablet e ipad siano stati consegnati dal Comune agli amministratori locali. “Non credo si tratterebbe solo di un beneficio. Concedere a rate quel materiale è immorale: ho ragione di credere che, anche se sono state applicate trattenute sugli stipendi per il pagamento, gran parte della tecnologia sia finita in mano privata”.

Un ordine d’acquisto per un valore finale di oltre 100mila euro, quello voluto dall’ex amministrazione dem capeggiata da Domenico Giorgiano, che da qualche mese ha deposto, ufficialmente per insostenibilità di maggioranza, ufficiosamente per la tenacia dei cittadini che, stanchi delle irregolarità di gestione della res publica, hanno scelto di anticipare la chiamata alle urne.

Il Movimento Cinque Stelle di San Giorgio a Cremano vuole dunque vederci chiaro sulla vicenda degli apparecchi elettronici e denuncia i punti oscuri della vicenda, in particolare legata al cambio di gestore della telefonia mobile, da Consip 5 a Wind.
“Il funzionario del Comune che ha sottoscritto l’ordine d’acquisto non è stato sottoposto ad alcun controllo superiore. Tutti i cittadini di San Giorgio – spiega Danilo Roberto Cascone – dovrebbero sapere a chi sono stati consegnati i 200 apparecchi e le relative SIM. Ora mi chiedo se, una volta decaduta l’amministrazione, i consiglieri e gli assessori restituiranno il materiale ricevuto, che ovviamente non servirà più per l’esercizio dell’ attività”.

Cascone, in qualità di ex portavoce del M5S in consiglio comunale, non ha mai accettato gli ipad, i tablet e gli smartphone concessi dall’amministrazione, rinunciando inoltre ad ogni altro benefit. “Mi sento parte della collettività, – spiega – più che della élite politica e ho rifiutato persino il posto auto perché è una questione di correttezza e di etica personale”.

“L’esperienza all’interno dell’amministrazione – precisa Cascone – mi dice che a queste domande nessuno avrebbe mai risposto. tuttavia, oggi, alla guida c’è un Commissario nominato dal Prefetto che non può non rilevare le inquietanti anomalie di questa vicenda. Chiedo a lui, quindi, di interrogare gli attori coinvolti e di dare ai cittadini delle spiegazioni, soprattutto alla luce delle vicende già trascorse”. Si riferiva all’acquisto dei 42 bidoni gettacarte che la passata amministrazione aveva richiesto di sistemare lungo le vie e le piazze del territorio comunale. Una spesa di 38mila euro che il senatore Sergio Puglia, ritenendo esosa, ha deciso guardare più da vicino e che è costata alla fine 20mila euro in meno.
Proprio una bella vicenda di sprechi che, per fortuna, qualcuno denuncia per il bene della collettività.

Anna Lisa Lo Sapio

CONDIVIDI
Articolo precedenteVelvet: torna la travolgente storia tra Ana e Alberto
Articolo successivoLICEO ARTISTICO DI NAPOLI – gli studenti ottengono la rimozione degli alberi caduti

Nata in provincia di Napoli, 11/06/1983. E’ Laureata in Scienze Politiche. Inizialmente, ha lavorato nell’area commerciale di alcune aziende ma ha presto capito che la sua strada non poteva avere a che fare solo con l’aspetto economico della vita. Amante della storia e appassionata dei segreti di Stato, ha realizzato studi e ricerche sulla società italiana durante gli anni di piombo e sui motivi che spingono l’uomo a commettere stragi e ribellioni contro altri uomini. Di se stessa dice : “Meglio vivere una verità difficile che una bugia comoda”.
Vive a Edimburgo.
Per scriverle: losapio.annalisa@libero.it