La Buona Scuola promossa dal Ministro dell’istruzione Stefania Giannini e dal premier Matteo Renzi non piace agli studenti.
Mentre è in corso la riunione del Consiglio dei Ministri, dove il governo presenterà la riforma, questa mattina 50 mila studenti sono scesi in piazza, aderendo alla mobilitazione nazionale promossa dall’Unione degli Studenti.

A Napoli sono scesi in piazza un migliaio di studenti e docenti precari. Il corteo partito da piazza Garibaldi ha attraversato Corso Garibaldi, piazza Carlo III e via Foria. Le iniziative principali del corteo si sono tenute a via Foria, dove sono state cancellate frasi inneggianti ai valori fascisti e si è cantato “siamo tutti clandestini”, per sottolineare che la crisi non è colpa degli immigrati, ma delle politiche di austerity che la troika ha imposto in questi anni. Infine si è terminato al Museo Nazionale, dove sono stati calati degli striscioni, per rivendicare diritto allo studio e reddito di formazione.

”La giornata di oggi è stata una giornata importante” – dichiara Raffaele Guarino, coordinatore regionale Uds Campania“perchè abbiamo lanciato un chiaro segnale al CDM che si terrà nel pomeriggio. Abbiamo dimostrato che gli studenti vogliono una scuola diversa e la costruiscono giorno dopo giorno assieme ai docenti nelle scuole e nelle città. La mancanza di ascolto e la volontà del governo Renzi di andare avanti sulla sua strada senza interpellarci è intollerabile. Ma noi non facciamo passi indietro e siamo pronti a mobilitarci nuovamente affinchè la scuola sia pubblica e gratuita e per costruire un modello di valutazione diverso, non basato su merito e competizione.”

150 studenti sono scesi in piazza anche a Nocera, mentre a Benevento gli studenti hanno bloccato le scuole con assemblee e sit-in. Questo pomeriggio la mobilitazione è proseguita con un’assemblea pubblica alle ore 17 a Cava dei Tirreni a pzz. Duomo e con un Dancemob a Salerno alle ore 17 a piazza Portanova.

“Il diritto allo studio non si ferma alle mura scolastiche,” – dichiara Luca Cioffi, responsabile dell’organizzazione regionale dell’UdS Campania – “ma bisogna garantire a tutti gli studenti un libero accesso ai saperi e a tutti i luoghi della formazione. Tutto questo è previsto dalla legge regionale sul diritto allo studio, approvata nel 2005, ma mai finanziata in questi 10 anni. Il diritto allo studio è una priorità in una regione soffocata dalla criminalità organizzata e dove un ragazzo su tre non va a scuola.”

In piazza a Napoli anche gli universitari di LINK Napoli-Coordinamento Universitario: ”Oggi in piazza per ricordare al Governo e alla Regione Campania che non esistono università di serie A e di serie B, ma solo politiche che creano distinzioni sociali sfruttando in primo luogo la formazione come strumento per plasmare un certo tipo di società che si adatti perfettamente alle loro politiche di sfruttamento. Lo ricorderemo sempre: non esistono università o studenti diversi, ma solo gesti politici discriminatori che promuovono università che respingono gli studenti, i Saperi e negano il diritto all’accesso alla conoscenza”.

Pasquale De Laurentis
@pasqdelaurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II