Sono state annullate le primarie di Pomigliano D’Arco. Lo ha deciso ieri sera la segreteria provinciale non riconoscendo il voto di domenica scorsa, che aveva decretato la vittoria di Michele Caiazzo.

Caiazzo, ex sindaco ex consigliere comunale ed ex consigliere regionale, ha battuto per soli tre voti il suo avversario Vincenzo Romano.  Questa delle primarie è stata una situazione tormentata fin dall’inizio. Per il segretario PD Venanzio Carpentieri non c’erano le condizioni per farle, ma il locale circolo aveva insistito. Domenica casa del popolo è stata occupata dai cassaintegrati Fiat, solo duemila al voto e un risultato ribaltato nella notte.  Alla fine si è giunti ad annullare le primarie.

Ecco il comunicato emesso da Michele Tufano, responsabile del segretariato PD di Pomigliano, nonché il più giovane segretario d’Italia:

<<Il comportamento della Segreteria Metropolitana del PD Napoli è inaccettabile ed intollerabile. Apprendiamo solo attraverso dichiarazioni a mezzo stampa del Segretario Metropolitano che le primarie della scorsa domenica sarebbero ‘’politicamente superate’’ e che, sempre il Segretario Metropolitano (d’imperio e senza convocare alcun organismo decisionale dei diversi livelli), starebbe cercando una ‘’candidatura unificante’’ per Pomigliano presso il tavolo provinciale del centro-sinistra.

Tutto ciò senza la minima interazione con il circolo e con gli organismi decisionali territoriali. Provvederò a convocare nei prossimi giorni una riunione della direzione di circolo e chiederò la partecipazione della Segreteria Metropolitana. Carpentieri venga a discutere con gli organismi territoriali, ci spieghi cosa intende fare.>>

Simona Pisano