POMIGLIANO D’ARCO – Si è tenuta questa mattina, alle ore 11.00, presso il Parco Pubblico “Giovanni Paolo II”, la presentazione del programma politico del Movimento 5 Stelle di Pomigliano.

L’incontro, organizzato e presieduto dal candidato a sindaco del M5S, Dario De Falco, è stato un invito rivolto alla cittadinanza e alla stampa per poter illustrare il programma del movimento in vista delle elezioni di maggio.

“Un’occasione per conoscersi meglio e far comunità, tutti uniti con l’unico scopo di cambiare davvero la nostra cittadina dopo anni di malgoverno” – ha dichiarato De Falco.

Inoltre, hanno partecipato alla manifestazione politica di questa mattina anche il Vicepresidente della Camera Dei Deputati, Luigi Di Maio, caro amico e compagno di partito del candidato a sindaco, e la candidata alla Regione Campania, Valeria Ciarambino, già presentatasi precedentemente, senza però ottenere i voti necessari per sedere a Strasburgo, alle elezioni Europee.

Il “programma partecipato per una città diversa”, così come è stato definito dallo stesso M5S, è costituito da cinque punti nevralgici che si snodano poi in altrettanti quattro sotto punti:

Cento posti di lavoro Enam Multiutility    

-Riduzione degli appalti esterni,

-Internalizzazione manutenzione e opere pubbliche,

-Potenziamento gestione rifiuti,

-Progetti innovativi meritevoli di finanziamenti europei.

De Falco ha spiegato che negli ultimi 5 anni sono stati spesi 30 milioni di euro in appalti destinati alla realizzazione di opere pubbliche non necessarie; pertanto egli ha indicato, come alternativa a simili sprechi, la riduzione degli appalti esterni e l’affidamento dei lavori all’Enam, società partecipata del comune di Pomigliano, così da internalizzare i lavori urbanistici quali manutenzione stradale, arredo urbano e pulizia delle fogne, da aggiungersi al potenziamento della gestione rifiuti grazie all’intercettazione di altre commesse al di fuori del comune. Dunque il Movimento 5 Stelle ha calcolato, che affidando ad Enam Multiutility la gestione dei suddetti servizi, ci sarà un risparmio di circa 12 milioni di euro dal 2015 al 2020, tale da poter offrire 100 nuovi posti di lavoro.

Polo imprese innovative  

-Venti start up in locali comunali,

-Zona franca comunale,

-Formazione e lavoro per i giovani,

-Sportello professionisti-imprese/fondi europei.

L’obiettivo del M5S è quello di rendere Pomigliano città attrattiva per le imprese innovative attraverso il comodato gratuito dei locali comunali inutilizzati e di creare una zona franca comunale, ovvero con sgravi fiscali, per altrettante imprese Hi Tech. Auspicando che, grazie alla presenza di tali aziende, si creeranno opportunità di formazione e lavoro per giovani studenti e laureati. Sostenendo e supportando inoltre professionisti ed imprese grazie all’apertura di uno Sportello Comunale finalizzato alla connessione tra Regione, Parlamento e Comunità Europea.

Reddito di cittadinanza comunale      

-Risparmio del 30% sull’illuminazione,

-Fondo di 500 mila €/Anno,

-Mille euro ogni anno per 500 famiglie disagiate,

-Bando pubblico con graduatoria.

Più Acqua meno Imposte        

-No Gori spa,

-30 litri per persona al giorno,

-Riduzione aliquota IRPEF,

-Sgravi per famiglie numerose.

Con questi due punti De Falco ha spiegato il suo intento di ridurre le spese dei cittadini per quanto riguarda i servizi di illuminazione e gestione delle risorse idriche. Il M5S ha stimato che attraverso l’efficientamento energetico si potrà avere un risparmio del 30% sul costo dell’illuminazione pubblica e creare con quei soldi un fondo di 500 mila euro l’anno per le famiglie che vivono in condizioni economiche disagiate. Facendo leva sul problema “bollette pazze della Gori”, azienda privata responsabile della gestione del servizio idrico, ha poi parlato della volontà di aderire alla rete dei sindaci per la ri-pubblicizzazione del servizio idrico nei comuni Ato3 e della conseguente liquidazione della Gori, così da offrire, per mezzo della gestione pubblica, 30 litri d’acqua a persona al giorno gratis e ridurre l’aliquota addizionale IRPEF, con ulteriori sgravi per le famiglie numerose. Ha inoltre illustrato l’iniziativa riguardante l’istituzione di un “Reddito di Cittadinanza Comunale”, ovvero di 1.000 € annui per 500 famiglie, a cui potranno accedere, con una graduatoria sulla base di indicatore ISEE, tramite un bando pubblico. Anche Di Maio, ai microfoni di “Sky”, parlando della legge anticorruzione ferma in Parlamento, ha esaltato il Reddito di Cittadinanza, in quanto “capace di fermare miseria e corruzione, poiché, se attuato, andrebbe ad eliminare il voto di scambio, impedendo ai principali partiti di questo paese di nutrirsi di consenso”.

Mai più periferie  

-Consiglio comunale itinerante,

-Videosorveglianza e presidio di polizia locale,

-Strade, illuminazione e fogne in 5 anni,

-Navette di trasporto comunale.

Infine, il candidato a sindaco, ha sviscerato l’ultimo punto fortemente sentito dai cittadini Pomiglianesi, ovvero ridare dignità alle molte periferie dimenticate riqualificando strade, fogne ed illuminazione.

Al termine dell’incontro, sul suo profilo social, De Falco ha scritto: “Siamo in migliaia a crederci e non permetteremo che ci vengano sottratti altri 5 anni di opportunità.”

Francesca Nappo