CONTEA DI RIVERSIDE, CALIFORNIA – Via all’ATP 1000 Tour, si parte col cemento di Indian Welles nel BNP Paribas Open nel primo dei due ATP validi 1000 punti ai fini del ranking mondiale, dopo il torneo californiano, infatti, si volerà in Florida a Miami per concludere la prima parte del tour in USA.

Djokovic è l’uomo da battere. Il cemento, si sa, è la superficie preferita del serbo attualmente e saldamente numero uno del mondo del tennis. Nadal e Federer rincorrono, e nei primi due round disputati sin qui, entrambi non sembrano esser messi male, confermando le rispettive vittorie negli ATP minori di Buenos Aires e Dubai. Ma i big, come sempre, possono cadere da un momento all’altro. Specialmente se questi hanno difficoltà nell’imporsi tali: è il caso di Stanislas Wawrinka, la prima illustre racchetta a cedere sul cemento americano. Di Haase, tennista olandese, la gloria di eliminare il vincitore degli Australin Open dello scorso anno, titolo che dopo un anno e mezzo sembra essere una meteora nella carriera del secondo svizzero più forte del mondo.

I match che ci anticipa il tabellone: Djokovic da una parte, Nadal e Federer dall’altra. Nella parte alta del tabellona luccica il nome di Novak Djokovic che non dovrebbe avere difficoltà (salvo imprevisti) sino ai quarti di finale dove potrebbe incontrare un anzianotto seppur temibile David Ferrer (8° del Ranking ATP), in semifinale poi, uno tra Andy Murray (chiamato al riscatto) e Kei Nishikori (apparso acciaccato e poco continuo). La parte bassa invece sembra poter definirsi più interessante: si parte quest’oggi con il rematch tra Andreas Seppi e Roger Federer, dopo l’inaspettata vittoria dell’italiano agli ultimi Australian Open. Se per Federer la sfida con l’italiano lo vedrà favorito, quella ai quarti contro un possibile Thomas Berdych lo vede altrettanto, ma non senza difficoltà ed ore di gioco che potrebbe nuocere alla condizione fisico-atletica dell’elvetico. Per Nadal invece, prima di una possibile semifinale contro Federer ci sarà un duro test contro il canadese Raonic durante i quarti.

Federer e Nadal non si affrontano da più di un anno: semifinale degli Australian Open del 2014, 3-0 secco di Nadal (che poi perse con Wawrinka in finale), lo spagnolo ha vinto 9 degli ultimi 11 scontri diretti trai due, ma l’ultima volta che si sono sfidati qui, nel marzo 2012 a trionfare fu Federer (anche quella volta in semifinale, 6-3 6-4). Oltre ad una rincorsa verso Djokovic ed una lotta tra 2° e 3° posto del Ranking, tutti gli amanti del tennis si augurano un altro classico trai due, sarebbe il 34° in totale, ma la strada è ancora lunga e tortuosa, in quel cemento caldo del sole americano in California.

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Raffaele Cianni