NAPOLI – Continuano gli atti vandalici perpetrati ai danni dell’Anm. A compierli probabilmente delle baby-gang che. Approfittando dell’ora tarda o dell’assenza di sicurezza, danneggiano con ogni mezzo possibile metro, bus, treni e filobus. La scorsa notte sono stati registrati altri due episodi del genere ad opera di ignoti su un bus e filobus dell’Anm. In casi precedenti gli attacchi avvenivano quando il mezzo di trasporto era fermo, questa volta invece nell’arco di 24 ore sono stati denunciati ben due atti vandalici, avvenuti in presenza di conducente e passeggeri. Tra Sabato e Domenica, poco dopo la mezzanotte, nei pressi del viale Traiano, il bus N6 è stato attaccato da un’ondata di sassi. Il conducente e i passeggeri non riuscivano a capire cosa stesse accadendo e il perché. Si è scatenato così il panico, con urla dei presenti. Due i vetri danneggiati, tra questi quello della porta anteriore che è stato completamente distrutto. A pochi centimetri di distanza si trovava il conducente, salvato fortunosamente dalla maniglia che gli ha fatto da schermo.  Un altro episodio è avvenuto, invece, nel pomeriggio di domenica, verso le 14.00 nei pressi della ferrovia, a via Carbonara. Questa volta si è trattato di un filobus della linea 203. Le modalità del raid vandalico sono state le stesse della notte precedente: un attacco di sassi improvviso e a rompersi, questa volta, la porta posteriore. Come anche nel primo caso, è bastata una chiamata per avere il rapido intervento della Polizia di Stato che si trova ormai, a fronteggiare sempre più spesso emergenze di questo tipo. È probabile che i responsabili di tanta violenza siano dei ragazzini di 13 e 17 anni, che si divertono a distruggere e incutere terrore, compiendo atti di violenza fine a se stessa – il condecente è stato colpito da bottiglie di plastica, lattine e perfino sputi. Un fenomeno in crescita, difficile da gestire ed ostacolare. Inoltre c’è da precisare che i Trasporti pubblici vivono un momento difficile: ci sono spesso guasti, disservizi, e tante sono le proteste degli utenti che si dichiarano insoddisfatti ed insofferenti. Se si aggiungono, poi, gli atti vandalici che mettono a rischio l’incolumità dei conducenti e dei passeggeri, la situazione sembra aggravarsi ulteriormente. I vertici di Anm chiedono, infatti, più controlli e un’attenzione maggiore al problema del vandalismo che non è più un fenomeno episodico ma “sistematico”, ormai.

Agnese Cavallo

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.