L’associazione Agorà ha accolto l’invito degli amici di “Piccole gioie per i piccoli eroi della terra dei fuochi” e chiede alla cittadinanza di partecipare ad una cena sociale di beneficenza con l’obiettivo di acquistare un agitatore di piastrine per l’Ospedale Pausilipon.

“Ringrazio tutti i cittadini santantimesi che hanno creduto tanto in Agorà al punto di consentirci di raggiungere con largo anticipo rispetto alle previsioni la somma necessaria per effettuare la donazione”, afferma il consigliere comunale e segretario dell’associazione, Giuseppe Italia. Che poi prosegue “I cittadini di questo paese hanno dimostrato ancora una volta, nonostante la crisi, di avere un grande cuore e di questo non possiamo che essere orgogliosi”.

La cena, che si terrà il 26 marzo in Via Olanda, 34, Sant’Antimo, sarà a base di fagioli e vino rosso: una cena che richiama la nostra quotidianità per simulare una normalità che la gente di queste terre, le mamme dei ragazzi colpiti da brutti mali soprattutto, spesso non conosce.

La donazione minima è di 5 € per riflettere sul fatto che con poco, tutti insieme, possiamo fare molto. Giuseppe Italia tiene a precisare “Il giorno seguente all’evento, comunicheremo la somma raccolta e pubblicheremo le ricevute di acquisto dell’agitatore di piastrine, il tutto nella massima trasparenza possibile, come d’uso in Agorà”.

L’associazione tiene a precisare che la cena è anche un modo per dare visibilità concreta ad un paese che è sempre meno frequentato dai giovani e conosce una profonda crisi delle attività commerciali motivo per cui Italia tiene a sottolineare “Questo paese è in crisi profonda ed è il terzo paese più povero d’Italia, ma i nostri commercianti sono stati ugualmente generosissimi con le loro donazioni”. Italia ha ancora parole di ringraziamento per gli imprenditori santantimesi “Ciò che più rende fieri noi di Agorà è il fatto che, consci di un bellissimo evento che anche loro ci stanno aiutando ad organizzare, ci sono sempre più imprenditori locali ad aiutarci e ci chiedono di essere sponsor dell’evento”.

Poi conclude “Ringraziamo, in ogni caso, quanti parteciperanno, con il cuore! Diamo una speranza a chi l’ha persa in questa “Terra dei fuochi”, oltre ogni colore, oltre ogni bandiera, uniamoci nell’immenso abbraccio della solidarietà”.

Ferdinando Paciolla