Brooklyn. Nelle prime ore di luce di questa mattina, ora locale, un incendio ha devastato un appartamento su Bedford Avenue, una delle strade principali del sobborgo di New York. L’intervento tempestivo di Vigili del Fuoco, volontari di Hatzolah (servizio medico d’emergenza, ndr) e paramedici non è bastato a salvare la vita di sette bambini la cui età non superava i 15 anni. Feriti gravemente invece un uomo e una donna. Tratte in salvo e poi ricoverate in ospedale due donne di 15 e 45 anni.

«Due dei bambini già non respiravano quando li abbiamo portati fuori. I Vigili del Fuoco sono corsi in strada con loro sulle barelle».

Così ha raccontato l’accaduto un volontario Hatzolah al New York Post. È ancora incerta la causa dell’incendio divampato in una casa di mattoni; i corpi delle vittime non sono stati identificati con certezza, ma si pensa che le vittime fossero tutti della stessa famiglia.

Un vicino, Nate Weber, ha invece detto al New York Post:

«Ho sentito una donna urlare “I miei figli sono dentro, fateli uscire!”. Sapevo che ci sarebbero state cattive notizie, me ne sono andato, non volevo neanche vedere».

Non di certo un esempio di coraggio, a differenza degli oltre cento vigili del fuoco impegnati per domare ed estinguere le fiamme, accorsi sul posto con circa 25 mezzi. Il portavoce della polizia di New York ha dichiarato che le autorità sono state avvertite con una telefonata poco dopo la mezzanotte. I testimoni dell’accaduto lo hanno definito uno scenario orribile.

Daniela Violante